Non buttare mai le pile esauste nell’indifferenziata! Ecco le regole per il corretto smaltimento

Se hai delle pile scariche o esauste, non buttarle assolutamente nel cestino dell’indifferenziata: i danni all’ambiente sono davvero ingenti! Ecco le regole che devi seguire.
Sara Polotti 26 Febbraio 2021

Le pile scariche sono un rifiuto davvero inquinante poiché sono composte da materiali che devono essere trattati correttamente; in caso contrario, danneggiano gravemente l'ambiente. Prima di buttarle, quindi, pensa bene a come farlo: è un gesto semplice, ma è fondamentale seguire le regole per differenziare le pile esauste.

Ecco quindi tutto ciò che devi sapere sulle pile e le batterie esauste o scariche, come sono fatte, come differenziale correttamente e cosa si ottiene dal loro riciclaggio.

Come sono fatte le pile

Le pile sono piccoli oggetti che permettono di produrre energia elettrica a partire da una reazione di ossidoriduzione, con una sostanza che perde elettroni trasferendoli ad un’altra che si ossida, trasportando un tot di energia. Gli scomparti in cui si verifica questa reazione sono collegati tra loro da un ponte.

Esistono vari tipi di batterie, ma quelle che usiamo di solito sono formate da due cilindri concentrici con un polo positivo, un guscio di plastica riempito di manganese, una soluzione elettrolitica gelatinosa e un involucro esterno in zinco.

Dove buttare le pile scariche

Tutte le pile esaurite (ma anche quelle cariche, se non siamo sicuri che funzionino ancora) vanno raccolte in maniera separata rispetto agli altri rifiuti e gettate nei contenitori messi a disposizione dai comuni sul territorio (i classici "cestini" per le pile esauste), nei punti vendita (spesso chi le vende le raccoglie anche) e nei centri di raccolta comunali. I punti di raccolta sono attualmente, in Italia, più di diecimila.

A questo link troverai una mappa dei più vicini centri di raccolta, in modo da individuare quello per te più comodo.

Cosa si ottiene riciclando le pile

Una volta giunte nei corretti punti di smaltimento, le pile scariche possono essere riciclate facendo ottenere diversi materiali da recuperare, a partire da quelli plastici (che diventeranno graniglia di plastica) fino a quelli ferrosi (l'acciaio e l'ottone che coprono le pile torneranno al loro stato originale servendo l'industria siderurgica), arrivando alla latta, all'ossido di magnesio, allo zinco e al piombo, che potranno essere riciclati in vari settori (dall'edilizia all'automotive).