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5 Febbraio 2020
12:30

Non solo musica: Piero Pelù pulisce la spiaggia di Sanremo nella seconda tappa del Clean Beach Tour

Il cantante debutterà questa sera 5 febbraio sul palco dell’Ariston con il suo brano “Gigante”, ma non prima di aver ripulito la spiaggia di Bussana in occasione della seconda tappa del suo Clean Beach Tour, organizzato in collaborazione con Legambiente.

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Non solo musica: Piero Pelù pulisce la spiaggia di Sanremo nella seconda tappa del Clean Beach Tour
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A Sanremo, oggi, in mezzo alla musica c’è spazio anche per la sostenibilità ambientale. Sì, perché anche nel corso della 70esima edizione del Festival della Canzone italiana, inaugurato ieri sera tra applausi, monologhi emozionanti e commenti a caldo, il rispetto per l’ambiente può essere promosso nel modo migliore possibile.

A pensarci è Piero Pelù che, giunto ai 40 anni di carriera, debutterà sul palco dell’Ariston con il suo brano “Gigante”, dedicato ai suoi nipoti e a tutti coloro che desiderano vivere una rinascita personale. Ma nella città dei fiori l’artista toscano non si limita alla presenza scenica. Infatti, Pelù ha fissato proprio per questa mattina la seconda tappa del suo Clean Beach Tour, un’iniziativa ambientale organizzata in collaborazione con Legambiente, attraverso cui ha scelto di impegnarsi in prima persona per aiutare a pulire alcune spiagge italiane e contribuire a sensibilizzare i cittadini sul grave problema del marine litter. Il musicista ha trascorso quindi la mattinata sulla spiaggia di Bussana raccogliendo sacchi e sacchi di rifiuti plastici e altri materiali, dimostrando un’attenzione al Pianeta tutt’altro che simbolica.

Ad accompagnare Piero in questa attività, erano presenti moltissime persone, proprio come era accaduto un mese fa sulla spiaggia della Feniglia a Orbetello, nel corso del primo appuntamento del tour. In quell’occasione Pelù, in compagnia di centinaia di volontari, era arrivato raccolto diverse tonnellate di plastica, alluminio e vetro.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.