Oltre 600 km nell’entroterra della Sicilia: l’Antica Trasversale Sicula diventa percorribile anche su due ruote

Tra spiagge e boschi, vigne e uliveti, l’Antica Trasversale Sicula è un percorso ancora poco conosciuto, inizialmente nato per gli amanti del cammino, ma ora proposto anche agli appassionati della bicicletta. Si parte da Mozia, in provincia di Trapani, per arrivare a Camarina, nel ragusano: oltre 600 km di paesaggi e siti da portare nel cuore.
Gaia Cortese 9 Maggio 2021

Inizialmente pensata per gli amanti del cammino, oggi l’Antica Trasversale Sicula diventa un percorso praticabile anche dagli appassionati delle due ruote. Trentacinque tappe che vanno da un capo all’altro della Sicilia: si parte da Mozia, in provincia di Trapani per arrivare a Camarina, nel ragusano, dopo 644 km.

Lungo il percorso si attraversano ben otto province, 55 comuni, sei parchi archeologici, 47 siti di interesse storico-archeologico-monumentale e sette riserve naturali. Superfluo dire che si tratta di un percorso molto suggestivo da tutti i punti di vista, un vero e proprio patrimonio da apprezzare in sella alla propria bicicletta.

Da Occidente a Oriente, in un saliscendi fra costa ed entroterra, spiagge e boschi, ulivi e vigneti, l'Antica Trasversale Sicula permette di conoscere una terra ricca di sorprese: oltre le numerose riserve naturali e alcuni siti appartenenti al Patrimonio dell’Unesco, lungo il percorso si ha anche la possibilità di toccare luoghi come le saline di Mozia, le rovine di Segesta, il lago di Pergusa e l'antica via Selinuntina.

L’Antica Trasversale Sicula è nata cinque anni fa, nel 2016, grazie alla volontà di un gruppo di amici di valorizzare alcuni siti storico-naturali poco conosciuti del territorio. Con la collaborazione di figure esperte e diverse professionalità come archeologi, geologi e ingegneri naturalistici, la F.I.A.B. Sicilia (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) ha così aggiunto un nuovo tassello alla valorizzazione allo sviluppo della sostenibilità di questo territorio.

In seguito alla firma di un protocollo d’intesa tra la F.I.A.B. Sicilia e l’Associazione Trasversale Sicula è stato così possibile avviare l’importante progetto di riconversione di un cammino solitamente percorso a piedi in un “cammino” per amanti della bicicletta. Tutto questo è stato possibile anche grazie alle tracce GPX fornite dall’Antica Trasversale Sicula pensate per i camminatori che, con le necessarie modifiche, hanno reso il percorso adatto anche ai ciclisti.

Se quindi stavi cercando una meta per la tua prossima vacanza attiva l'Antica Trasversale Sicula può essere la scelta più giusta, ma solo se hai intenzione di partire a settembre. Luglio e agosto sono infatti due mesi particolarmente caldi e torridi in Sicilia e il vento di Scirocco  metterebbe alla prova anche il ciclista più allenato.