One planet school, l’accademia digitale del Wwf per restare aggiornati sulle sfide del Pianeta

Una piattaforma di e-learning gratuita con videolezioni, documenti e tantissimi altri contenuti per capire le sfide del presente e del futuro.
Gianluca Cedolin 29 Ottobre 2020

Wwf Italia ha lanciato da poco One planet school, una piattaforma di e-learning (apprendimento online) per permettere a chiunque, gratuitamente, di imparare nuove cose e di restare aggiornati sulla vita del pianeta e sulle sfide presenti e quelle future, come la salvaguardia della biodiversità, da sempre obiettivo primario dell'organizzazione, e la lotta alla crisi climatica. Un'occasione straordinaria di approfondimento, con tantissimi contenuti di valore: dai cicli di videolezioni (sul Mediterraneo, sul suolo, sulle foreste), alcuni dedicati ai docenti, altri per il grande pubblico, a documenti tecnici come report, paper e infografiche, fino alla library con tantissime proposte di lettura, anche queste gratuite, e ai focus sugli appuntamenti sul mondo della formazione.

I corsi sono divisi in quattro aree tematiche, intitolate La sfida della complessità, Noi siamo natura, I grandi cambiamenti e Costruiamo il futuro. A tenerli ci sono esperti e scienziati (astrofisici, biologi, etologi) tra i più autorevoli in Italia e nel mondo, perché One planet school vuole essere un percorso attraverso la conoscenza scientifica e la cultura ambientale che possiamo intraprendere per essere informati, e quindi consapevoli, su quello che succede alla nostra Terra e quindi alla nostra vita.

"Mai come in questo momento storico la connessione tra sostenibilità, sviluppo e benessere è stata così facile da cogliere", ha spiegato, in un video introduttivo della piattaforma, la presidente di Wwf Italia, Donatella Bianchi, convinta che "la formazione e l'educazione ecologica e ambientale faranno la differenza" nella costruzione di un futuro sostenibile. Bianchi ha definito One planet school Wwf "un progetto didattico totalmente nuovo e innovativo, di ecologia integrale", con cui l'organizzazione vuole "offrire un approfondimento nuovo, molto trasversale, scientifico sulle interconnessioni e le complessità che regolano la vita sul pianeta e il nostro rapporto con la natura".