Il tema dell’ora legale permanente torna al centro del dibattito in Italia. A pochi giorni dal consueto cambio di orario di fine marzo, il Parlamento ha avviato un’analisi sull’eventuale abolizione dell’alternanza tra ora solare e ora legale.
L’11 marzo la X Commissione della Camera ha dato il via a un’indagine conoscitiva per valutare gli effetti dell’adozione di un orario unico durante tutto l’anno.
La proposta, avanzata nel novembre 2025 da SIMA, Consumerismo No Profit e dal deputato Andrea Barabotti, punta a superare il sistema attuale.
L’indagine rappresenta una fase preliminare e si concluderà entro il 30 giugno 2026. Gli obiettivi principali sono:
confronto tra sistema attuale e ora legale permanenteanalisi del risparmio energetico e degli effetti economicivalutazione di una possibile fase sperimentale
Nel corso dei lavori saranno coinvolti esperti, istituzioni e associazioni di categoria.
Il passaggio all’ora legale nel 2026 è previsto:
notte tra sabato 28 e domenica 29 marzoalle ore 2:00, con spostamento in avanti di un’ora
L’ora legale resterà in vigore fino al 25 ottobre 2026, quando tornerà l’ora solare.
Secondo i dati di Terna, l’adozione dell’ora legale porta benefici concreti sul piano energetico.
Dati 2025:310 milioni di kWh risparmiatioltre 90 milioni di euro in meno di costi145mila tonnellate di CO₂ in menoDati dal 2004 al 2025:oltre 12 miliardi di kWh risparmiaticirca 2,3 miliardi di euro di risparmio complessivoImpatto sulle bollette delle famiglie
Per le famiglie, il risparmio diretto resta limitato a pochi euro l’anno. Questo perché l’illuminazione incide sempre meno sui consumi domestici grazie all’uso diffuso dei LED.
Il vantaggio principale riguarda quindi il sistema energetico nazionale nel suo complesso.
Il dibattito sull’abolizione del cambio dell’ora non riguarda solo l’Italia. Nel 2018 la Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica:
84% dei partecipanti favorevoli all’orario unico
Nel 2019 il Parlamento europeo ha aperto alla possibilità per ogni Stato di scegliere, ma il processo si è fermato per mancanza di accordo tra i Paesi membri.
Dove è già in vigore l’orario unico
Diversi Paesi nel mondo adottano già un solo orario durante tutto l’anno, tra cui:
TurchiaIslandaCinaIndiaGiapponealcune aree degli Stati UnitiCosa aspettarsi nei prossimi mesi
Il percorso verso l’eventuale ora legale permanente in Italia è ancora in fase iniziale. I risultati dell’indagine saranno decisivi per capire se e come modificare il sistema attuale.