Un turismo attivo per valorizzare i territori: Oscar dell’Ecoturismo 2019 assegnati alle realtà italiane sostenibili

In occasione della fiera Fa’ la Cosa Giusta, anche quest’anno Legambiente Turismo ha premiato le aree naturali, gli enti e le strutture italiane che si sono distinte per aver incentivato un modo di viaggiare e soggiornare all’insegna della sostenibilità e del rispetto del territorio.
Sara Del Dot 12 marzo 2019

Viaggiare non è più solo spostarsi per osservare passivamente opere d'arte e paesaggi. I turisti di oggi non si accontentano più di vedere, ma desiderano fare, vivere un'esperienza a 360 gradi che includa ogni aspetto della vita del luogo in cui si sono recati. Ti piacerebbe se, oltre a passeggiare in uno splendido parco naturale, potessi aiutare a valorizzarlo? Vorresti che i luoghi meravigliosi che il nostro Paese offre alla tua vista e alla tua vita fossero davvero aperti a tutti, accessibili anche a persone con disabilità e problematiche di vario genere? Bene, sappi che il mondo del turismo italiano ci sta lavorando. E anche tanto. Perché ormai non è più possibile viaggiare senza tenere conto dell'aspetto di sostenibilità, di legame con il territorio e di valorizzazione culturale dello stesso. In particolare, grazie alla sempre maggiore attenzione che chi è abituato a spostarsi dedica alle questioni ambientali, enti, strutture ricettive, lidi e Comuni si stanno impegnando per rendere le attività e le esperienze proposte amiche dell'ambiente, sostenibili e accessibili a tutti. Perché il turismo va vissuto, i luoghi vanno abitati e il territorio rispettato e valorizzato in ogni suo singolo aspetto.

Ed è proprio per questo che Legambiente ogni anno assegna un premio alle realtà turistiche che riconosce come particolarmente virtuose dal punto di vista della sostenibilità e del rispetto sia del territorio che del viaggiatore che vi approda. E anche quest'anno, i luoghi individuati hanno rappresentato delle vere e proprie eccellenze nazionali. Si tratta di sei aree protette, cinque realtà impegnate nella promozione di un turismo sostenibile e ben 15 strutture italiane che si sono distinte per la qualità e l'etica del servizio offerto. 26 riconoscimenti, orgogliosamente conferiti nel corso dell’incontro “I parchi alla sfida dei nuovi turismi” durante la prima giornata della fiera Fa’ la Cosa Giusta, a Milano. Gli Oscar dell’Ecoturismo rappresentano un riconoscimento importante per quanto riguarda l'evoluzione di un genere di turismo di cui le persone sono sempre più alla ricerca. Un turismo che sia più vissuto, basato sull’esperienza, più accessibile a tutti e soprattutto rispettoso dei luoghi e delle realtà in cui viene praticato. Per questa ragione è importante tenere monitorati i progressi e gli sviluppi che interessano questo settore, ed è proprio questo che vuole fare Legambiente attraverso la premiazione di queste realtà meritevoli. Incentivare un nuovo modo di viaggiare, dal punto di vista del turista ma anche per quanto riguarda la gestione della struttura ricettiva, in nome di un legame sempre più forte tra individuo e territorio, della voglia di incentivare le produzioni locali, di rendere più accessibile a tutti il patrimonio naturale e artistico di ogni singola regione. Soprattutto in un paese come l’Italia, in cui questo processo è attualmente in atto e va incentivato.

“L’Italia sta conoscendo una crescita tumultuosa della sostenibilità nel mondo del turismo”, ha dichiarato il Presidente di Legambiente Turismo, Sebastiano Venneri, “il piano strategico approvato nel nostro Paese due anni fa prevede la sostenibilità come un elemento trasversale, che attraversa tutti i turismi. Per cui, sostanzialmente, il turismo in Italia o è sostenibile, oppure semplicemente non è. E questo si sposa bene con le nuove tendenze, i nuovi trend che sono in atto nel sistema turistico internazionale, che vedono un forte riconoscimento per quei turismi attenti alle questioni ambientali, come quello esperienziale, i turismi attivi, i turismi di avventura, i turismi che in qualche modo propongono qualcosa da fare più che da vedere. Da questo punto di vista l’Italia sta lavorando moltissimo, forte anche di una rete, quella delle aree protette, che su queste nuove modalità di viaggio sta scommettendo molto.”

Ma quali sono queste realtà premiate e perché sono state riconosciute come particolarmente meritevoli?

Oscar dell’Ecoturismo 2019

Le sei aree protette, premiate in collaborazione con Federparchi, ad aver ricevuto il riconoscimento sono:

I cinque premi speciali sono stati conferiti da Legambiente in questo modo.

Per la promozione di un turismo sostenibile:

  • ASTOI – Confindustria Viaggi, associazione dei Tour Operator aderenti a Confindustria per informazione ambientale e impegno attivo contro la diffusione delle specie aliene invasive, attraverso la sensibilizzazione dei turisti anche attraverso il Decalogo del turista consapevole.
  • CamminaSila (Calabria), per l’inserimento nei pacchetti turistici di visite guidate in luoghi culturali e musei, aree faunistiche e riserve naturali.

Per l’inclusione e l’accessibilità:

Premio speciale Mobilità Dolce:

  • Associazione Le Rotaie (Molise), per aver salvato la ferrovia Sulmona-Carpinone, promuovendo un treno turistico che ha salvato dall’abbandono la ferrovia di collegamento tra Abruzzo e Molise.

Le 15 strutture ricettive affiliate a Legambiente Turismo e riconosciute per la loro applicazione di misure etiche e qualitative particolari, come l’utilizzo di bioedilizia, cucina biologica a km0, impegno sociale, e accessibilità sono:

Per la categoria ottima gestione ambientale:

Per la categoria Amici del Clima:

Per riuso e riciclo dei materiali:

Per l’Offerta alimentare e gastronomica tipica:

Per la categoria Comunicazione e Promozione del Territorio:

Per la Mobilità Sostenibile:

Oltre a Sebastiano Venneri, alla premiazione erano presenti Giampiero Sammuri, Presidente di Federparchi, Massimiliano Valvassori, Responsabile relazioni istituzionali del Touring Club italiano, Maurizio Davolio, Presidente dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile, Barbara Meggetto, Presidente di Legambiente Lombardia e Antonio Nicoletti, Responsabile Aree Protette e Biodiversità di Legambiente.