Ozono, concentrazione nell’atmosfera troppo elevata in Europa: rischi anche per la salute umana. L’allarme del Cams

L’aumento della concentrazione di ozono nell’atmosfera può condurre a seri rischi per la salute. A lanciare l’allarme è il Cams, il Copernicus Atmosphere Monitoring Service, per cui c’è da preoccuparsi soprattutto degli effetti sul sistema cardio-respiratorio. L’ozono presente nell’atmosfera già oggi, secondo la Clean Air Alliance, porta a un milione di morti all’anno.
Michele Mastandrea 21 Luglio 2022

C'è troppo inquinamento da ozono nell'atmosfera, e si tratta di un problema non da poco. A mettere in guardia, devi sapere, sono gli scienziati appartenenti al Copernicus Atmosphere Monitoring Service (Cams), per cui l'elevata concentrazione di questa sostanza negli strati bassi dell'atmosfera rischia di avere conseguenze rilevanti sulla nostra salute.

Le preoccupazioni degli studiosi sono per il mix tra l'ondata di caldo straordinaria di queste settimane e gli incendi boschivi, due fenomeni che concorrono all'aumento di questa sostanza nell'aria. Sotto osservazione è soprattutto la situazione nella penisola Iberica e nel Nord Italia, luoghi interessati in questi giorni da ondate di calore decisamente oltre la media. Il picco è stato raggiunto nelle scorse ore, ma i flussi di ozono potrebbero spostarsi sempre più verso nord nei prossimi giorni, coinvolgendo dunque altre aree del continente europeo.

Il doppio volto dell'ozono

"L’ozono (O3) è un gas reattivo presente all’interno di due strati dell’atmosfera, la stratosfera (ad altitudini comprese tra i 15 e i 50 km) e la troposfera (circa fino a 15 km di altitudine)", si spiega nel rapporto del Cams. Come forse già saprai, alle giuste concentrazioni lo strato di ozono presente nella stratosfera serve a proteggere la vita sulla Terra dagli effetti delle radiazioni ultraviolette del Sole. Il problema inizia però con la perdita del giusto equilibrio.

Infatti, spiegano gli scienziati del Cams, "l'ozono ad altitudini inferiori svolge ruoli diversi: è al tempo stesso un importante gas serra in grado di regolamentare la composizione atmosferica, e un componente inquinante atmosferico tra i principali responsabili dello smog urbano". Ridurne le emissioni diventa dunque cruciale, "in quanto l'ozono è un gas secondario, prodotto dall’interazione della luce solare con composti volatili organici e ossidi di azoto emessi dai combustibili fossili e da altre fonti artificiali".

I rischi per la salute

L'ozono dunque, quando si trova in grandi concentrazioni nella troposfera, diventa un agente inquinante dell'aria che può portare seri danni alla salute umana. "Il potenziale impatto dell'inquinamento da ozono è in particolare sull'apparato cardio-respiratorio. Valori alti possono causare male alla gola, tosse, mal di testa e aumentare il rischio di attacchi di asma", ha spiegato Mark Parrington del Cams.

La Clean Air Alliance stima del resto che le morti causate dall'ozono ogni anno siano almeno un milione a livello globale. Altri effetti negativi dell'alta concentrazione di ozono sono quelli sull'agricoltura e sugli ecosistemi, a partire dal mettere a rischio i processi di fotosintesi delle piante. Motivo per cui dovremmo seriamente preoccuparci anche di questa minaccia, proseguendo sull'impegno alla riduzione delle emissioni di gas serra.