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20 Maggio 2020
15:30

Pannelli solari più efficienti grazie all’assorbimento dell’umidità dell’aria: l’idea viene dalla Cina

Un gruppo di ingegneri del Politecnico di Hong Kong sta sviluppando, attraverso lo studio di particolari materiali, una tecnologia in grado di catturare il vapore acqueo per raffreddare i pannelli fotovoltaici. In questo modo è possibile evitare il loro surriscaldamento e garantire un'efficienza maggiore.

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Pannelli solari più efficienti grazie all’assorbimento dell’umidità dell’aria: l’idea viene dalla Cina
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Le rinnovabili sono il presente e il futuro dell'energia. Come sai, costituiscono un tassello fondamentale nel processo di decarbonizzazione che deve accompagnare il mondo verso gli obiettivi fissati dall'Accordo di Parigi e cercare di scongiurare così il collasso climatico. Eppure, presentano ancora dei nodi da sciogliere. Per esempio, per quanto riguarda l'energia solare, uno dei principali problemi dei pannelli fotovoltaici consiste nel fatto che in caso di surriscaldamento perdono di efficienza.

Un team di ricercatori del Politecnico di Hong Kong hanno escogitato un possibile rimedio: raffreddare i pannelli solari con le molecole d'acqua presenti nell'aria. Questa è la novità. Esistono già strumenti per abbassare la temperatura dei pannelli ma utilizzano l'acqua in forma liquida e dunque necessitano di tubi e serbatoi. L'intuizione degli scienziati cinesi è invece quella di servirsi di materiali speciali capaci di assorbire il vapore acqueo.

Gli esperti hanno sperimentato un gel fatto di nanotubi di carbonio con sale di cloruro di calcio che condensa il vapore in acqua liquida, anche di notte. Con questo meccanismo il pannello solare, in sostanza, comincia a "sudare freddo". I ricercatori hanno verificato che le temperature dei pannelli scendevano fino a 10 gradi Celsius e di conseguenza la produzione di elettricità aumentava in media del 15%. Il dispositivo va comunque perfezionato perché il gel tende a degradarsi troppo rapidamente. Prosegue dunque la ricerca per lo sviluppo di un modello più resistente che potrebbe portare grandi benefici all'intero settore dell'energia solare.

Fonte | "Photovoltaic panel cooling by atmospheric water sorption–evaporation cycle" pubblicato su Nature Sustainability l'11 maggio 2020.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.