Parco Nazionale del Circeo: oltre 8.000 ettari di biodiversità lungo le coste laziali

Un enorme Parco naturale in cui, oltre alle tracce lasciate dall’uomo, puoi trovare un’enorme diversità di ecosistemi unici. Si trova nel Lazio e almeno una volta nella vita bisogna visitarlo.
Sara Del Dot 28 Aprile 2021

Cime, dune sabbiose, foresta, paludi, un’isola e tantissime specie animali e vegetali. A poche decine di km dalla Capitale d’Italia puoi imbatterti in un vero e proprio paradiso naturale e vegetale. Si tratta del Parco Nazionale del Circeo, 8.760 ettari contenenti una varietà incredibile di paesaggi ed ecosistemi.

Parco Nazionale del Circeo

Dove si trova

Il Parco nazionale del Circeo si trova a 100 km da Roma, da cui arrivano molti turisti che desiderano godere di qualche meraviglia naturale. Nello specifico, il parco si trova lungo la costa sud del Lazio, tra Anzio e Terracina. Include i Comuni di Latina, Ponza, Sabaudia, San Felice Circeo.

Storia

Il Parco contiene tantissime tracce del passaggio dell’uomo, tracce che attraversano diverse civiltà storiche e che quindi rendono questo luogo ancora più suggestivo. Ci sono addirittura tracce preistoriche risalenti al Paleolitico Medio.

La sua istituzione però avvenne nel 1934 da parte dell’Amministrazione Forestale di allora su desiderio di Benito Mussolini. L’ente Parco, invece, nacque nel 2007.

L’intero parco nazionale porta il nome del suo monte, il Monte Circeo.

Cosa vedere

Visitando il Parco del Circeo puoi imbatterti in tantissimi ambienti naturali completamente diversi tra loro. Dalle dune incontaminate e protette fino ai tre laghi costieri, o ancora la foresta della pianura, il promontorio e l’isola.

Duna Litoranea del Parco Nazionale del Circeo

Si trova lungo la costa e si estende per 25 km verso nord. Si tratta di un ambiente talmente unico che è sotto la tutela dell’Unione europea, con la sua caratteristica forma a mezzaluna e  le parti del cordone che possono raggiungere anche i 27 metri di altezza. È attraversata in lunghezza da una passerella di legno attraverso cui è possibile godere della sua bellezza senza interferire con gli ecosistemi fragilissimi del luogo.

Selva di Circe

La Selva di Circe rappresenta un esempio preziosissimo di foresta di pianura in Italia. Estesa per oltre 3.000 ettari, è stata dichiarata nel 1977 “Riserva della Biosfera” grazie al programma MAB (Man and Biosphere) patrocinato dall’Unesco grazie al suo ecosistema ricchissimo e prezioso, che include anche le Piscine, aree paludose naturali, e le Lestre, zone in cui invece si possono ritrovare tracce degli antichi abitanti della zona.

Laghi costieri

I laghi costieri presenti nel Parco nazionale del Circeo rappresentano uno dei più importanti luoghi umidi costieri d’Italia. I laghi e le zone umide della zona rappresentano il principale sistema palustre d’Italia.

Sono:

  • Lago di Caprolace
  • Lago dei Monaci
  • Lago di Sabaudia o di Paola
  • Lago di Fogliano

Isola di Zannone

Bellissima e incontaminata, l’isola di Zannone è una delle Isole Ponziane come Ventotene, Ponza, Palmarola Santo Stefano e Gavi ed è costituita prevalentemente da rocce vulcaniche e sedimentarie antichissime. È stata inclusa nel parco del Circeo dal 1979.

Flora e Fauna

Come avrai capito dalla diversità degli ambienti presenti nel Parco, anche per quanto riguarda la vegetazione e le specie animali si può dire che sia presente un’enorme biodiversità. Sicuramente la specie che maggiormente popola questa zona è il cinghiale, ma si possono vedere anche tassi, volpi, lepri, ricci, moscardini, daini, testuggini, ramarri, vipere, raganelle, rospi smeraldini, biacchi e diversi tipi di uccelli come rapaci, picchi, civette, fringuelli, scriccioli. Per quanto riguarda la vegetazione invece cambia molto tra la zona delle Piscine, dove prevalgono farnia, ontano, frassino, pioppo tremulo, il sottobosco, costituito da pungitopo, felce aquilina e asparago, e le aree asciutte in cui troviamo cerri, farnetto, farnia.