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Parco Nazionale dello Stelvio: cosa vedere nel tuo viaggio nel cuore delle Alpi

Con un ampio territorio che varca i confini di due regioni, Lombardia e Trentino-Alto Adige, il Parco Nazionale dello Stelvio è una tipica riserva naturale d’alta montagna con moltissime cose da fare e vedere, tra specie animali e vegetali uniche e numerose escursioni alla portata di tutti, grazie a oltre 1500 chilometri di sentieri segnalati.
Federico Turrisi 13 Dicembre 2021

Il Parco Nazionale dello Stelvio è un'area protetta tra le più antiche d'Italia, motivo per il quale probabilmente lo hai già sentito nominare. Non si trova una singola Regione, dato che il suo territorio varca i confini di Lombardia e Trentino-Alto Adige.

È stato infatti istituito nel 1935 (e poi ampliato nel 1977) per tutelare una biodiversità ricchissima, testimoniata ancora oggi dalle specie animali e vegetali che abitano questo territorio, situato proprio nel cuore delle Alpi, tra le quali spicca l'aquila reale, che non a caso è ritratta nel simbolo del parco dello Stelvio.

Oltre a piante e animali, però, il parco nazionale dello Stelvio è ben noto per le numerose viste mozzafiato che può regalare, merito delle tante cime, specialmente quelle appartenenti al gruppo Ortles-Cevedale, che vedrai svettare puntualmente da ogni punto della riserva, alternate a vallate altrettanto conosciute, come ad esempio la Valfurva. Soprattutto per gli amanti dell'alta montagna, non vanno poi dimenticati i diversi ghiacciai presenti nell'area, tra i quali spicca il ghiacciaio del Forni, andato incontro però a un'importante riduzione della propria superficie nel corso dell'ultimo secolo.

Dove si trova

Il Parco Nazionale dello Stelvio si trova tra Lombardia e Trentino-Alto Adige, in un'area che si estende per oltre 130 mila ettari su un territorio che comprende 24 comuni e 4 province (Brescia, Sondrio, Trento e Bolzano).

Ai suoi confini si trovano la Svizzera, a nord, con il parco nazionale dell'Engadina, e l'accoppiata costituita dal Parco naturale provinciale Adamello-Brenta e dal Parco regionale dell'Adamello a sud: questi parchi, messi insieme, danno vita a una vastissima riserva naturale di quasi 400 mila ettari al centro della catena alpina.

Cosa vedere

Il territorio del Parco Mazionale dello Stelvio è per circa tre quarti situato ad un'altitudine superiore ai 2000 metri e raggiunge un massimo di 3.905 metri sulla cima dell’Ortles, una montagna che appartiene alle Alpi Retiche meridionali. Hai capito dunque che è il posto perfetto per chi ama l'alta quota e in tal senso i panorami che offre quest'area protetta lasciano senza fiato.

Il cuore dello Stelvio è rappresentato dal gruppo Ortles-Cevedale, meta che attira ogni anno alpinisti ed escursionisti. La stazione sciistica più importante invece è Bormio, dove si disputano anche gare dei campionati mondiali di sci alpino e dove, se non vuoi infilare gli sci ai piedi, potrai comunque goderti lo splendido Museo Civico di Bormio, nel quale ripercorrere la storia di questo suggestivo comune di montagna.

Altri luoghi di interesse all'interno del parco che meritano un visita sono il Castel Coira, castello medievale a Sluderno (in Alto Adige) che custodisce la più grande armeria privata d'Europa, e l'abbazia di Monte Maria, il monastero benedettino più alto d'Europa, che sorge sopra Burgusio, in alta val Venosta, a 1.335 metri sopra il livello del mare.

Tra le esperienze più classiche, specialmente per gli appassionati di ciclismo, c'è poi la strada del Passo dello Stelvio, un percorso d'alta quota che ogni anno diventa lo scenario di una tappa spettacolare del Giro d'Italia e che a tua volta potrai percorrere in bicicletta o, più comodamente, in auto.

Escursioni ed attività

Se sei appassionato di trekking o di mountain bike al Parco Nazionale dello Stelvio avrai l'imbarazzo della scelta. All'interno del parco ci sono infatti oltre 1.500 chilometri di sentieri segnalati. Si va dall'anello glaciologico della Val Cedéc e la Valle dei Forni, che permette di ammirare alcuni tra i più importanti ghiacciai alpini (ora messi a durissima prova dal cambiamento climatico), agli itinerari vicino al passo dello Stelvio che seguono in gran parte gli antichi percorsi militari risalenti alla Prima Guerra Mondiale, di cui si trovano ancora diverse testimonianze (trincee, resti di baraccamenti, cannoniere).

In ogni caso, i sentieri che potrai scegliere per le tue passeggiate si snodano nelle diverse sezioni del parco, che comprendono anche la Valle di Fraele, la Val Zebrù, la Réit, nei pressi di Bormio, la Val di Rezzalo e il Passo Gavia. Sul sito ufficiale del Parco Nazionale dello Stelvio potrai trovare informazioni dettagliate sui percorsi, dalla difficoltà alla lunghezza.

Un'esperienza indimenticabile è la salita in alta quota sulla vetta del Re Ortles (la cima più alta dell'Alto Adige), ma attenzione: bisogna avere tutta l'attrezzatura necessaria con sé ed essere dei veri esperti, perché l'escursione è molto impegnativa.

Flora e fauna

Come ti anticipavo, gli ecosistemi conservati nel parco nazionale dello Stelvio valgono di per sé una visita per chi apprezza la natura e non vede l'ora di avvistare animali o specie vegetali che difficilmente potresti trovare altrove.

Per quanto riguarda la flora, a dominare il paesaggio sono le foreste di conifere, che arrivano a ricoprire circa un quarto dell'area totale del parco: troviamo quindi larici, pini cembri, abeti rossi alternati a nuclei meno numerosi e più isolati di abeti bianchi.

La fauna è composta invece innanzitutto da varie specie di mammiferi che trovano il loro habitat all'interno del parco, tra cui diversi ungulati (cervi, camosci, caprioli, stambecchi) ma anche marmotte, volpi, ermellini, scoiattoli, lepri bianche, tassi e donnole. Grande è la varietà di uccelli, presenti con più di 130 specie, tra le quali troviamo il gracchio alpino, il francolino di monte e alcuni rapaci come l'aquila reale, simbolo del parco stesso, e il rarissimo gipeto.

Come arrivare

Se vuoi raggiungere il Parco Nazionale dello Stelvio in auto direttamente da Milano, o comunque passando per la Lombardia, potrai farlo percorrendo la SS38 (o strada statale dello Stelvio) che porta verso Lecco, prima di imboccare la SS36 in direzione Sondrio – Tirano fino a Bormio. In alternativa, potrai scegliere l'A4 e uscire a Brescia Ovest, per poi raggiungere Ponte di Legno grazie alla SS42.

Per accedere al parco dall'Alto Adige, invece, è consigliato utilizzare l'A22 del Brennero fino all'uscita Bolzano Sud, dalla quale imboccare la SS38 per attraversare l'intera Val Venosta.

Tieni presente che potrai arrivare al Parco dello Stelvio anche in treno, sfruttando gli autobus di linea che partono dalle stazioni di Tirano, Edolo, Merano o Malles.

(Scritto da Federico Turrisi l'8-9-2020
Modificato da Alessandro Bai il 13-12-2021)