Parco sculture del Chianti: un percorso naturale scandito da opere d’arte integrate con l’ambiente

Un sentiero nel bosco in cui puoi incontrare opere d’arte contemporanea che sembrano esserci sempre state. Un luogo in cui l’arte e la natura si integrano alla perfezione, rispettandosi e valorizzandosi a vicenda.
Sara Del Dot 19 giugno 2020

Quando l’arte e la terra si incontrano, integrandosi alla perfezione, è come se l’uomo potesse improvvisamente dimostrare di volersi riconciliare con la natura.

In questo particolare luogo nel cuore della Toscana, alcuni artisti sembrano averla compiuta, questa riconciliazione. Mettendola a disposizione di chiunque desideri goderne.

Nato nel 2004 ad opera di due coniugi appassionati d’arte, il Parco Sculture del Chianti è una mostra permanente da godere nel pieno di una passeggiata lungo un sentiero ad anello che si immerge nel bosco per poi riemergere nel punto da cui si è partiti.

All’interno del percorso, che dura circa un’ora, è possibile ammirare una serie di sculture molto diverse tra loro, che portano con sé significati artistici, sociali e di interazione tra l’uomo e il Pianeta che abita.

Gli artisti, provenienti da tutto il mondo, hanno scelto personalmente il luogo in cui posizionare le loro opere, a seconda della luce, dell’inclinazione del terreno e delle caratteristiche naturali e paesaggistiche della zona, in modo tale da sfruttare nel modo più efficace possibile tutti gli stimoli che l’ambiente esterno offre per valorizzare la loro creazione e il suo messaggio. In questo modo, l’intervento dell’uomo e la natura non soltanto si rispettano a vicenda, ma aumentano il reciproco valore.

Durante il tuo cammino potrai imbatterti in un vortice di vetro alto 8 metri che cambia colore riflettendo la luce, delle piattaforme posizionate lungo una discesa su cui sdraiarti per osservare la natura da una prospettiva diversa, un labirinto di piastrelle in vetro verde in cui perderti, un arcobaleno spezzato, una chiglia abbandonata, misteriosi portali e addirittura un’installazione che ripropone i suoni della città di Siena nel bel mezzo del silenzio del bosco.

All’inizio del percorso, poi, è presente un anfiteatro realizzato, tra gli altri materiali, con marmo di Carrara che ospita, nei mesi estivi, una rassegna di concerti in un contesto decisamente suggestivo.

Se deciderai di fare quest’esperienza, ricordati di scaricare l’applicazione con percorso e audioguida che ti condurrà alla scoperta delle opere e del loro significato.