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25 Agosto 2020
10:00

Pbtl, la plastica che si ricicla infinite volte: una soluzione alla produzione di rifiuti?

Un team di ricercatori della Colorado State University ha messo a punto un nuovo materiale plastico in grado di essere riciclato infinite volte. Un’invenzione che potrebbe garantire un futuro di economia circolare al 100% con una netta riduzione di rifiuti plastici.

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Pbtl, la plastica che si ricicla infinite volte: una soluzione alla produzione di rifiuti?
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Immagina un mondo in cui tutta la plastica con cui hai a che fare, anche quella che sembra più nuova, sia in realtà materiale riciclato. Ti sembra impossibile? Pensa che se adottassimo la nuova invenzione di un gruppo di ricercatori della Colorado State University, sarebbe una vera, sostenibile realtà.

Si chiama Pbtl ed è un materiale ideato da un team di studiosi guidato da Eugene Chen. Si tratta di un tipo di plastica che ha la qualità di poter essere riciclata infinite volte, grazie alla possibilità di scomporre gli elementi chimici di cui è composto il materiale per poi riassemblarli continuamente, trasformandoli in prodotti di alta qualità.

La novità di questo materiale è che consentirebbe di uscire dalla concezione della plastica riciclata come di materiale utilizzabile soltanto per realizzare prodotti di qualità inferiore, ma poterla usare per qualsiasi tipo di produzione. Un’invenzione, descritta in uno studio pubblicato su Science Advances, che potrebbe facilmente rimpiazzare la plastica tradizionale aiutando a ridurre la quantità di rifiuti che stanno soffocando il Pianeta, in un’ottica di economia circolare al 100%.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.