
Nel 2025, in Italia, è possibile accedere alla pensione prima dei 67 anni attraverso diverse opzioni di pensionamento anticipato. Ecco le principali modalità disponibili:
1. Pensione Anticipata Ordinaria
Indipendentemente dall'età anagrafica, è possibile andare in pensione con:
- 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini.
- 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne.
Questa misura non prevede requisiti di età, focalizzandosi esclusivamente sull'anzianità contributiva.
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2. Quota 103
Prorogata per il 2025, consente il pensionamento con:
- 62 anni di età.
- 41 anni di contributi.
È importante notare che l'importo dell'assegno pensionistico è soggetto a un tetto massimo fino al raggiungimento dei 67 anni.
3. Opzione Donna
Riservata alle lavoratrici che rientrano in specifiche categorie, permette il pensionamento con:
- 61 anni di età (ridotti fino a 59 anni in base al numero di figli).
- 35 anni di contributi.
Questa opzione prevede il calcolo dell'assegno pensionistico interamente con il sistema contributivo.
4. APE Sociale
Destinata a specifiche categorie di lavoratori in condizioni di disagio, consente l'uscita anticipata con:
- 63 anni di età.
- 30 o 36 anni di contributi, a seconda della categoria di appartenenza.
L'APE Sociale è una misura assistenziale che offre un sostegno economico fino al raggiungimento dell'età per la pensione di vecchiaia.
5. Pensione Anticipata Contributiva
Per i lavoratori che hanno iniziato a versare contributi dopo il 1995, è possibile accedere alla pensione anticipata con:
- 64 anni di età.
- 20 anni di contributi.
È richiesto che l'importo della pensione sia almeno 3 volte quello dell'assegno sociale.
È fondamentale valutare attentamente ogni opzione, considerando i requisiti specifici e le eventuali penalizzazioni sull'importo dell'assegno pensionistico. Si consiglia di consultare un esperto previdenziale o gli enti competenti per una valutazione personalizzata della propria situazione.