Per il benessere della pelle di viso e corpo, assicurati le proprietà benefiche dell’uva con la vinoterapia

Prima un peeling per preparare la pelle a ricevere le proprietà benefiche del mosto, poi un profondo massaggio o un bagno rilassante. A fine e state, un trattamento di vinoterapia è quello che ci vuole per idratare la pelle e per contrastare l’effetto dei radicali liberi.
Gaia Cortese 8 Settembre 2021

Bucce, semi e raspi. Nella vinoterapia, o wine therapy, non si butta via niente. Tutte le parti dell’uva sono indispensabili per produrre creme, maschere, fanghi e oli essenziali dalla notevoli proprietà benefiche per il corpo. Con il termine vinoterapia si intendono tutti quei trattamenti cosmetici che sfruttano le proprietà del vino rosso e del mosto per migliorare l'aspetto della pelle e contrastare i segni del naturale invecchiamento cutaneo.

Cos'è e come funziona la vinoterapia

La storia

Le virtù terapeutiche del vino sono note fin dai tempi più antichi, ma nello specifico la vinoterapia si è sviluppata per merito di un farmacologo dell’Università di Bordeaux, tale Joseph Vercauteron, che tra gli anni Ottanta e Novanta studiò a fondo, e per la prima volta, i benefici di questo trattamento estetico.

Senza allontanarsi troppo dai principi su cui si basano talassoterapia e della balneoterapia, la vinoterapia si distingue in particolare per la materia prima impiegata: l’uva. Ecco perché le terre intorno a Bordeaux, famose in tutto il mondo per i suoi vigneti e per le sue eccellenti etichette di vini, non poteva che essere una delle migliori aree dove poter sfruttare la qualità dell'uva prodotta.

Come funziona

Alla base della vinoterapia c'è l’estrazione dalla buccia degli acini di sostanze come i polifenoli, che, una volta estratti, vengono aggiunti all'acqua minerale calda in cui immergersi o con cui realizzare delle maschere per il viso. Non solo. Anche la forte presenza di tannini nel mosto, dalle riconosciute proprietà battericide e disinfettanti, ha un effetto astringente sulla pelle e favorisce il rinnovamento cutaneo. La presenza di acido malico, tartarico e citrico, contenuti nel mosto, donano alla pelle luce e morbidezza. Infine, insieme ai polifenoli, anche i flavonoidi e gli isoflavonoidi hanno un’azione antiossidante e combattono i radicali liberi, proteggendo l'epidermide dai danni causati dall'inquinamento atmosferico e dallo smog.

Il trattamento di vinoterapia inizia sempre con un peeling completo per preparare la pelle a ricevere i benefici della wine therapy. In questo modo si eliminano le cellule morte della pelle e i pori si dilatano. successivamente si applicano i fanghi o le creme, o in alternativa ci si immerge in una vasca dove abbandonarsi al totale relax.

Benefici

Grazie all’alto contenuto di polifenoli, l’uva ha proprietà antiossidanti che possono aiutare a contrastare i segni del tempo e l’azione dei radicali liberi, responsabili dell'ossidazione delle cellule dell'epidermide che, attraverso questo processo, invecchiano dando origine a rughe e macchie cutanee.

L'azione dei polifenoli è efficace anche in presenza di problemi di scarsa elasticità della pelle e di disidratazione, difatti è risaputo che il vino contribuisce anche a migliorare la microcircolazione e a rinforzare i vasi sanguigni.

Non solo. L’effetto della wine therapy è anche quello di rilassare e allontanare ogni traccia di stress. Basta immaginare lo stato di rilassatezza che psi può provare immergendosi in una vasca di acqua calda tra essenze profumate e luci soffuse.

Controindicazioni

I trattamenti sono a base di uva a bacca nera che potrebbe provocare una reazione allergica nei soggetti più sensibili, motivo per cui, prima di ogni trattamento è sempre meglio consultare il proprio medico curante.