Per smaltire gli avanzi, ecco le galline che si nutrono dei rifiuti e in cambio ti regalano uova a km 0

Si chiamano Eco Cocotte, e in Francia stanno spopolando. Si trovano nei Comuni, nei condomini, nelle scuole e nelle residenze per anziani. Si tratta di un modo innovativo per smaltire gli scarti alimentari ottenendo in cambio uova prodotte in modo sano e naturale. Tutto a soli 150 euro al mese.
Sara Del Dot 4 febbraio 2019

Quello umido è senza dubbio il tipo di rifiuto più fastidioso da tenere in casa e che va buttato più di frequente. D’altra parte, gli scarti alimentari sono anche i più facili da smaltire, dal momento che si tratta di sostanze 100% naturali. Perché, quindi, non inserirle in un circuito di smaltimento che coinvolga la natura stessa nel modo più diretto possibile? Negli ultimi tempi, le notizie sull’utilizzo di animali per risolvere problemi di natura “urbana” sono state diverse. Dalle pecore e i pony per tosare le aiuole, fino alla diffusione di sparvieri per contrastare l’invasione degli storni. In Francia, ormai da un po’ di tempo, hanno deciso di usare gli animali da fattoria non soltanto per risolvere un problema, ma anche per fare bene alla comunità. L’idea è tanto semplice quanto geniale: introdurre delle galline “condominiali” che si nutrano dei rifiuti umidi producendo al tempo stesso uova fresche a km zero. A renderlo possibile è l’associazione Eco Cocotte (galline ecologiche), che fornisce a chiunque voglia partecipare al progetto alcune galline, un pollaio e tutto l’occorrente per prendersene cura a soli 150 euro al mese.

I pollai sono di diverse dimensioni e possono essere posizionati ovunque: nelle scuole, nei centri per anziani, nelle palestre, nei Comuni, nei comprensori. È un’idea semplice, per portarla avanti basta solo un po’ di buona volontà e i benefici sono enormi. Infatti, soltanto una decina di galline può arrivare a smaltire una tonnellata e mezzo di rifiuti in un anno. Una consistente riduzione dello spreco, in grado di rendere gli avanzi di cibo una vera e propria opportunità. Da quegli scarti alimentari, infatti, nasce del cibo nuovo, sano, prodotto letteralmente fuori dalla porta. Quindi, se quasi ogni giorno ti capita di buttare un intero sacchetto di rifiuti umidi contenente gli avanzi del pranzo e della cena, ma anche cibo che non sei riuscito a utilizzare o che non ti è piaciuto, le Eco Cocotte sono pronte a risolvere il problema e alleviare i tuoi sensi di colpa, ricompensandoti con un bell’uovo.

L’associazione ideatrice del progetto, dal 2015 lotta contro gli sprechi alimentari, che ammontano a miliardi di tonnellate all’anno. Infatti, praticamente un terzo del cibo prodotto in tutto il mondo va a finire dritto nel cestino spesso senza neanche essere stato consumato. Sicuramente le galline rappresentano solo un piccolo passo per risolvere un problema così grande, ma sono d’altra parte un perfetto esempio di come ciò che dai alla terra ti verrà poi restituito. Con gli interessi.