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21 Marzo 2021
12:00

Per un turismo plastic free: a Lipari e Panarea un progetto per eliminare la plastica monouso

Le due isole saranno il teatro della campagna lanciata dalle associazioni Marevivo e Oceanic Global “The Oceanic Standard: Soluzioni Plastic Free per il settore dell’ospitalità a Lipari e Panarea” e supportata da Aeolian Islands Preservation Foundation. L'obiettivo è facilitare la transizione del settore del turismo verso uno stop della plastica usa e getta.

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Per un turismo plastic free: a Lipari e Panarea un progetto per eliminare la plastica monouso
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In estate vengono scelte da migliaia di turisti. E il motivo è presto spiegato: sono due gioielli della natura. Stiamo parlando di Lipari e Panarea, nell'arcipelago delle Eolie (in Sicilia). Oggi i vacanzieri non scelgono una destinazione solamente per la bellezza dei luoghi, ma sono anche molto attenti agli aspetti legati alla sostenibilità ambientale.

Ebbene, sappi che Lipari e Panarea si vogliono porre in prima fila nella lotta contro la plastica usa e getta. Sono state infatti scelte come isole pilota del progetto "The Oceanic Standard" promosso da Marevivo e Oceanic Global e realizzato con il finanziamento di Aeolian Islands Preservation Foundation e il patrocinio del Comune di Lipari, che già dal 1° gennaio 2020 aveva deciso di vietare il commercio e l’utilizzo di plastica monouso su tutte le isole che rientrano nella sua amministrazione.

Obiettivo principale dell'iniziativa è proprio quello di fornire alternative plastic free al settore dell'ospitalità e del turismo (bar, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari), dando agli imprenditori coinvolti delle linee guida che facilitino il processo di cambiamento. In particolare, la campagna non vuole solo incoraggiare le strutture ricettive che hanno iniziato da poco un percorso sostenibile, ma anche premiare e valorizzare quelle che da tempo si sono poste obiettivi di sviluppo economico compatibile con il rispetto dell'ambiente. Del resto, basterebbe solo pensare alla bellezza del mare delle isole Eolie per capire quanto sia importante tutelarlo a ogni costo. È nell'interesse di tutti, a maggior ragione di chi lavora nel settore del turismo.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.