Perché alcune città italiane si stanno riempiendo di cinghiali?

Il caso più discusso è sicuramente quello di Roma, dove l’emergenza cinghiali è finita anche nella campagna elettorale. Che questi ungulati selvatici abbiano una grande capacità proliferativa non è certo una novità. Il punto è che bisogna intervenire per contenerli, perché provocano ingenti danni agli agricoltori e talvolta anche gravi incidenti stradali.
Federico Turrisi 26 Settembre 2021

Pochi giorni fa è diventato virale un video che probabilmente ti è capitato di vedere in rete o alla televisione: a Roma, lungo un'importante arteria cittadina, un branco di 13 cinghiali è stato colto mentre gironzolava tranquillamente tra le auto, come se gli animali fossero abituati da sempre al traffico romano. L'episodio, se da una parte potrebbe far quasi sorridere, è indice di una situazione fuori controllo. E infatti non sono mancate le critiche all'Amministrazione Capitolina e alla Regione Lazio. Pertanto, a pochi giorni dalle elezioni amministrative, a Roma i cinghiali sono diventati ormai oggetto di scontro politico.

Ma gli ungulati si fanno vedere sempre più spesso anche in altri centri urbani del Bel Paese. Recentemente due esemplari sono stati avvistati in pieno centro a Torino, a due passi dalla chiesa della Gran Madre di Dio. Ma anche i cittadini di Genova, sempre per rimanere tra i grandi capoluoghi di regione, ne sanno qualcosa di incursioni in città da parte dei cinghiali.

La questione è molto complessa, e questo breve articolo non ha certo la pretesa di essere esaustivo. Ma com'è possibile che sia diventato così frequente questo fenomeno? Il cinghiale è diventato l'ungulato selvatico grazie soprattutto alla sua grande capacità proliferativa e all'assenza di nemici naturali. A parte l'uomo, il cinghiale non è preda di altri animali; o meglio, lo sarebbe anche, per esempio di lupi e orsi, ma questi ultimi sono talmente pochi che non sono in grado di controbilanciare la rapida crescita della popolazione di cinghiali. Le stime parlano di circa un milione di esemplari – non ci sono dati precisi a disposizione – presenti su tutto il territorio nazionale in maniera abbastanza omogenea: fanno eccezione la penisola salentina e ampie parti del Triveneto e della Sicilia.

Tutti sappiamo che la proliferazione dei cinghiali causa enormi danni al comparto agricolo, ma si sente parlare un po' meno del rischio concreto che questi animali rappresentano per la sicurezza: eppure, sono in aumento gli incidenti stradali dovuti all'impatto con i cinghiali. Per di più, questi ultimi non sono più affatto intimoriti dalla presenza dell'uomo e si spingono fin nei centri urbani alla ricerca di cibo.

C'è chi, come Coldiretti, pensa che la caccia sia la soluzione più efficace. Ma le associazioni animaliste sono di tutt'altro avviso e pongono l'accento invece sulla necessità di mettere in campo strategie di prevenzione, come per esempio lo sviluppo di vaccini immuno-contraccetivi. La verità è che forse ci vorrebbe una soluzione condivisa, partendo da maggiori investimenti per la cura del territorio.