
Quando arriva l’inverno, ogni automobilista conosce bene il problema: salire in macchina al mattino e trovare vetri ghiacciati, parabrezza coperto di brina e abitacolo gelido.
Per ridurre questi inconvenienti esiste un piccolo accorgimento che molti consigliano: parcheggiare l’auto con il muso rivolto verso est.
Non è un trucco legato alla meccanica dell’auto, ma alla posizione del sole e al modo in cui la luce può aiutare a riscaldare il veicolo nelle prime ore della giornata.
Perché proprio verso est?
Il motivo è semplice: il sole sorge a est.
Durante i mesi invernali il sole rimane più basso sull’orizzonte e le ore di luce sono ridotte, ma i primi raggi del mattino arrivano comunque dalla direzione est.
Parcheggiando l’auto con il parabrezza rivolto verso quella direzione, la luce solare può raggiungere prima la parte anteriore del veicolo.
Questo può aiutare a:
sciogliere più rapidamente la brina sul parabrezza;ridurre l’accumulo di ghiaccio sui vetri;rendere più semplice la partenza al mattino.Il sole può aiutare a sbrinare il parabrezza
Nelle mattine fredde il problema principale è spesso lo strato di ghiaccio che si forma sui vetri.
Quando il parabrezza riceve direttamente la luce del sole, la temperatura della superficie può aumentare più rapidamente rispetto a una zona completamente in ombra.
Il risultato può essere un tempo di attesa inferiore prima di poter partire.
Naturalmente l’effetto dipende da diversi fattori, come temperatura, esposizione, presenza di vento e posizione del parcheggio.
Non sostituisce gli strumenti per il ghiaccio
Parcheggiare verso est può essere un piccolo aiuto, ma non elimina completamente il problema del gelo.
In caso di temperature molto basse possono essere ancora necessari:
un raschietto per il ghiaccio;una copertura per il parabrezza;prodotti specifici per lo sbrinamento;il corretto utilizzo del sistema di climatizzazione dell’auto.
La posizione dell’auto può quindi facilitare la routine mattutina, ma non sostituisce le normali precauzioni invernali.
Attenzione anche alla direzione del vento
Il sole non è l’unico elemento da considerare.
In alcune situazioni il vento può influenzare molto la formazione di ghiaccio e brina.
Un’auto parcheggiata in una zona riparata può rimanere più protetta rispetto a una lasciata completamente esposta, anche se orientata verso est.
Per questo, quando possibile, è utile scegliere un posto che combini:
esposizione al sole del mattino;protezione dal vento;assenza di alberi che possono far cadere residui sul parabrezza.Altri trucchi per proteggere l’auto in inverno
Oltre all’orientamento del parcheggio, alcune semplici abitudini possono aiutare a gestire meglio il freddo.
Ad esempio:
controllare il livello del liquido antigelo;verificare lo stato della batteria;controllare la pressione degli pneumatici;evitare di lasciare l’auto con poca protezione durante lunghi periodi di gelo.
La manutenzione diventa ancora più importante nei mesi freddi.
Il piccolo accorgimento che può semplificare le mattine d’inverno
Parcheggiare con il muso rivolto a est non è una soluzione miracolosa, ma può essere un piccolo vantaggio nelle giornate fredde.
Sfruttare i primi raggi del sole significa dare una possibilità in più al parabrezza di scaldarsi naturalmente e ridurre il tempo necessario per eliminare brina e ghiaccio.
Un gesto semplice che, soprattutto per chi lascia l’auto all’aperto ogni notte, può rendere più comodo l’inizio della giornata.