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5 Ottobre 2026
13:12

Perché prima dei funerali la bara della principessa Diana venne rivestita di piombo

La bara di Lady Diana era rivestita di piombo. Ecco perché venne utilizzato questo materiale e cosa c’entrano la tradizione reale e la conservazione della salma.

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Perché prima dei funerali la bara della principessa Diana venne rivestita di piombo
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Quando il 6 settembre 1997 la bara di Lady Diana attraversò Londra per raggiungere Westminster Abbey, un dettaglio colpì anche per il suo peso. Il feretro della principessa era infatti rivestito internamente di piombo, una caratteristica che appartiene alla tradizione funeraria della famiglia reale britannica.

La scelta non aveva nulla a che fare con misteri o circostanze particolari legate alla morte di Diana. Il piombo veniva utilizzato soprattutto per ragioni di conservazione della salma e per creare una barriera più efficace contro umidità e aria.

Perché il piombo veniva utilizzato nelle bare reali

Il piombo è un materiale resistente e poco permeabile. Inserito all'interno di una bara in legno, contribuisce a creare un ambiente più isolato dall'esterno.

In questo modo viene limitato l'ingresso dell'umidità e rallentati i processi naturali di decomposizione. La pratica risale a un periodo in cui le moderne tecniche di conservazione delle salme non erano ancora disponibili.

Per secoli, quindi, le bare rivestite di piombo sono state associate soprattutto a persone molto ricche e alle famiglie reali.

Una tradizione utilizzata anche per altri membri della famiglia reale

La bara di Diana non rappresentò un'eccezione isolata.

Anche il principe Filippo e, anni dopo, la regina Elisabetta II furono deposti in bare rivestite di piombo. La pratica è infatti documentata come una tradizione funeraria della famiglia reale britannica.

Diana, al momento della morte, non era più sposata con l'allora principe Carlo: il divorzio era stato formalizzato nel 1996. Il suo funerale fu comunque organizzato come un funerale reale cerimoniale, pur non essendo un funerale di Stato.

Il peso della bara di Diana

Il rivestimento in piombo rendeva il feretro molto più pesante di una normale bara.

Le cronache dell'epoca descrissero infatti la difficoltà dei portatori nel trasportarlo durante la cerimonia a Westminster Abbey. Il Guardian riportò la presenza di una bara rivestita di piombo durante il corteo funebre.

Il peso era quindi una conseguenza diretta anche della particolare costruzione del feretro.

Perché era importante nel caso di Diana

Diana morì a Parigi il 31 agosto 1997 e il suo corpo venne rimpatriato nel Regno Unito lo stesso giorno. La bara fu portata inizialmente alla Chapel Royal di St James's Palace, dove rimase prima di essere trasferita a Kensington Palace e poi a Westminster Abbey per il funerale.

La presenza di una bara rivestita di piombo si inseriva quindi anche nelle esigenze legate alla gestione della salma durante i giorni che separarono la morte dal funerale.

Non era un modo per nascondere qualcosa

Nel corso degli anni sono circolate diverse interpretazioni sulla scelta del piombo, ma non ci sono elementi che permettano di collegarla a particolari circostanze della morte di Diana.

Si trattava principalmente di una consuetudine funeraria associata alla famiglia reale e di una soluzione utilizzata per migliorare la conservazione della salma.

Il piombo, rendendo la bara più isolata dall'ambiente esterno, rallenta infatti il deterioramento e limita il passaggio di umidità.

La sepoltura ad Althorp

Dopo il funerale a Westminster Abbey, il feretro venne trasportato nella tenuta di famiglia degli Spencer, ad Althorp, dove Diana fu sepolta privatamente su un'isola al centro di un lago ornamentale.

La sepoltura privata concluse una settimana segnata da un'enorme attenzione internazionale e da un lutto pubblico senza precedenti.

Una scelta legata alla tradizione

Il rivestimento in piombo della bara di Lady Diana può quindi sembrare oggi un dettaglio insolito, ma ha una spiegazione molto concreta.

Era una pratica tradizionale utilizzata per proteggere la salma dall'umidità e rallentarne la decomposizione, oltre a essere associata da secoli alle sepolture delle famiglie più facoltose e della monarchia britannica.

La bara di Diana, dunque, non nascondeva un particolare mistero: quel pesante rivestimento era soprattutto una consuetudine funeraria legata alla conservazione e alla tradizione reale.