Pesaro è stata nominata Capitale italiana della Cultura per il 2024: “Giusto equilibrio fra natura, cultura e tecnologia”

Il capoluogo marchigiano ha trionfato tra 10 città finaliste mettendo al centro natura e cultura. Durante la cerimonia di proclamazione, il sindaco ha voluto dedicare la vittoria alla città ucraina di Kharkiv: “Città della Musica Unesco come noi in Ucraina, in questo momento sotto le bombe”.
Martina Alfieri 17 Marzo 2022

Natura e cultura sono i due temi su cui Pesaro ha voluto fare leva nel progetto che è stato proclamato vincitore ieri dal Ministro Dario Franceschini: il capoluogo marchigiano sarà ufficialmente Capitale italiana della Cultura per l’anno 2024. Un grande risultato per la città, già Città creativa della Musica Unesco, che ha voluto dedicare il riconoscimento alla ‘sorella’ ucraina, anch’essa Città della Musica, Kharkiv:

La vittoria di #Pesaro2024 è dedicata ai fratelli e alle sorelle di Kharkiv, città della musica UNESCO come noi, che in questo momento è vittima di una guerra feroce e distruttiva”, commentano dalla pagina ufficiale di Pesaro 2024 – Capitale italiana della Cultura.  “Speriamo che il nostro affetto e sostegno possano, seppur minimamente, farli sentire meno soli. Nella speranza che la musica possa alzarsi di nuovo, il prima possibile, anche dalla vostra città".

Il dossier di candidatura è stato ispirato, anche nei colori, al gingko biloba, definito l'albero della pace. Il sindaco Matteo Ricci ha voluto portarne simbolicamente una foglia proprio alla cerimonia di proclamazione.

I progetti promossi dalle 10 città finaliste – insieme a Pesaro c'erano Ascoli Piceno, Chioggia (VE), Grosseto, Mesagne (BR), Sestri Levante con il Tigullio (GE), Siracusa, Unione dei Comuni Paestum-Alto Cilento (SA), Viareggio (LU), Vicenza – sono stati valutati da una commissione esaminatrice composta da sette esperti nel settore dei beni culturali e della tutela del patrimonio storico-artistico. In particolare, il trionfo della città affacciata sull’Adriatico è motivato dalle caratteristiche della proposta, che “conferisce il giusto equilibrio a natura, cultura e tecnologia, tre elementi che si fondono in un contesto di azione condivisa tra pubblico e privato”.

In premio, Pesaro riceverà un milione di euro come contributo statale da utilizzare nel corso dell’anno in cui sarà Capitale in carica, con cui potrà realizzare attività che valorizzino la cultura e il territorio e siano un motore di crescita per l’intera comunità. Dunque, se non sei mai stato a Pesaro – definita dal suo sindaco anche "città orchestra" -, è arrivata l’occasione giusta per visitarla e scoprire le ricchezze naturali e le iniziative culturali che ha da offrire.