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3 Agosto 2020
16:30

Piantare alberi contro il climate change: la Toscana stanzia 5 milioni per incentivare il verde urbano in 63 Comuni

Un bando da 5 milioni di euro destinato alla riforestazione dei Comuni toscani che presentano maggiori criticità per quanto riguarda la qualità dell’aria. Un modo per incentivare le città ad aumentare gli spazi verdi e a riassorbire la CO2 in eccesso in vista dell’obiettivo della Regione di diventare “carbon free” entro il 2050.

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Piantare alberi contro il climate change: la Toscana stanzia 5 milioni per incentivare il verde urbano in 63 Comuni
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Lo sappiamo bene, per combattere i cambiamenti climatici le azioni concrete da promuovere devono essere tante e intrecciate tra loro. Dalla riduzione delle fonti fossili agli incentivi per comportamenti virtuosi come l’acquisto di automobili elettriche, la raccolta differenziata e l’economia circolare, le cose che si possono fare per ridurre il nostro impatto sul Pianeta sono infinite. Ma a essere presi in considerazione e intensificati devono essere anche gli espedienti per riassorbire ciò che noi cerchiamo di emettere in minore quantità.

È ciò che ha scelto di fare la Regione Toscana, con l’emissione di un bando da 5 milioni di euro finalizzato a incentivare l’aumento del verde urbano in 63 Comuni che presentano criticità per quanto riguarda i livelli di CO2. In pratica, la Regione ha stanziato un incentivo economico molto importante per consentire a queste città di piantare alberi nelle loro strade, contrastando l’inquinamento dell’aria del quale il 70% viene prodotto proprio nelle aree urbane. L’obiettivo è quello di creare una sorta di “filtro” green per le emissioni che, grazie alla presenza di una grande quantità di piante e alberi, potrebbero essere assorbite in fretta, avvicinandosi al loro azzeramento.

Il bando si inserisce nel più ampio progetto della Regione Toscana che punta a diventare “carbon neutral” entro il 2050. Un traguardo importante, che può essere raggiunto solo unendo al tempo stesso azioni di riduzione delle emissioni e di riassorbimento. Così, dal 1 settembre al 30 ottobre 2020 i Comuni che lo desiderino potranno fare richiesta per essere sostenuti economicamente nel loro percorso di riforestazione urbana.

Se desideri maggiori dettagli sul bando e sui criteri di selezione dei progetti puoi consultare questa pagina.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.