Pieno sole e mai a una temperatura sotto i 10 °C: come coltivare la surfinia

Resiste alla pioggia, ma teme le gelate invernali. La surfinia è un fiore molto simile alla petunia, che dona cascate di fiori da maggio a settembre. Assicurati di innaffiarla regolarmente e di farla crescere vicino a un geranio o a una verbena.
Gaia Cortese • 13 Settembre 2021

Nata in Giappone negli anni Ottanta, attraverso un incrocio tra una petunia e una specie rampicante, la surfinia è un fiore che si caratterizza per le abbondanti cascate di fiori (possono arrivare anche a 3 metri) dei più svariati colori: dal lilla al rosa, dal rosso al bianco, e naturalmente, non mancano le varietà bicolori.

Questo aspetto ricadente fa sì che la surfinia sia una sorta di “petunia pendula”, facilmente riconoscibile per i lunghi steli e i fiori, a forma di imbuto, che tendono a comparire nei mesi tra maggio e settembre. A differenza della petunia, tuttavia, questo fiore è più resistente in caso di pioggia: appena asciutti, infatti, i fiori riprendono la loro forma originale.

La surfinia è facile da coltivare perché non richiede una grande manutenzione. Assicurati solo che le temperature a cui viene esposta non scendano mai sotto i 10°C; per questo motivo, nel periodo invernale, è meglio metterla a riparo all'interno in casa o in un'apposita serra.

Quando piantarla

Se vuoi seminare una surfinia, i mesi più adatti sono quelli di febbraio e marzo, al principio della primavera. In alternativa, se decidi di ridurre le tempistiche, puoi acquistare le piantine in un vivaio e, in tal caso, il periodo più indicato è quello tra fine aprile e maggio.

Esposizione

La surfinia deve essere posizionata in pieno sole, diversamente il rischio è quello di vederla fiorire poco. Assicurati tuttavia che dove la posizioni sia in una zona riparata dal vento e dalla pioggia, che rischiano di mettere a dura prova la pianta. Se sul tuo balcone hai altre piante, devi sapere che la surfinia cresce particolarmente bene se posta vicino a piante vigorose come il geranio, la verbena e la fucsia.

Terreno e concime

La surfinia si adatta bene a crescere nel comune terriccio universale, o al limite in terra con un pH acido. Per favorire il drenaggio dell'acqua, è sempre meglio aggiungere sul fondo del vaso come ghiaia o palline di argilla espansa. Per aiutare la fioritura da maggio a settembre è consigliabile fornire ogni 10 giorni circa un concime a lenta cessione, non troppo ricco di azoto, nell’acqua d’irrigazione. Le concimazioni vanno invece diradate e poi sospese verso fine luglio.

Annaffiatura

Per una fioritura rigogliosa è fondamentale innaffiare costantemente e in abbondanza la pianta, facendo attenzione che il terriccio si asciughi prima della successiva innaffiatura. Nella bella stagione innaffia ogni giorno o a giorni alterni, facendo in modo che il terreno non si secchi mai completamente e assicurandoti di non bagnare i fiori e le foglie.

Fioritura

La fioritura della surfinia si concentra tra maggio e settembre, quindi da primavera inoltrata a inizio autunno. Le cascate di fiori possono raggiungere anche i due, tre metri: il trucco per ottenere una buona crescita è quello di innaffiare regolarmente e concimare la pianta almeno ogni 10 giorni, utilizzando un concime a lenta cessione. Se dovessi notare che nel mese di luglio, la fioritura scarseggia, intervieni con una potatura preventiva.

Malattie e parassiti

Tra le principali malattie che possono attaccare la tua surfinia, ci sono innanzitutto gli afidi, che di norma attaccano la pianta lungo il suo fusto, mettendo a rischio il suo corretto sviluppo; c'è poi anche il  ragnetto rosso, che provoca l'ingiallimento e poi il deperimento delle foglie, soprattutto se fa molto caldo: infine, l'oidio, immediatamente riconoscibile perché ricopre con una patina bianca tutta la pianta.