Più leggere, più efficienti: le pale eoliche ultraleggere premiate agli EIT parlano italiano

Sabrina Malpede, italiana che da anni vive in Scozia, ha vinto gli EIT Awards grazie alle pale eoliche ultraleggere progettate dalla sua azienda: ecco come funzionano e perché sono importanti per la transizione ecologica.
Sara Polotti 30 Novembre 2022

Rendere le pale più leggere, più lunghe e più efficienti: un'azienda con sede a Glasgow, in Scozia, ha ideato delle pale eoliche ultraleggere che permettono di rendere ancora più efficiente e a impatto zero la fruizione dell'energia del vento.

Nel team di ricercatori c'è anche Sabrina Malpede, ingegnera aerospaziale italiana che per questo prodotto è stata insignita dell'EIT Award 2022.

Come funzionano le pale eoliche ultraleggere

Le pale eoliche ultraleggere, il cui design deriva direttamente da alcuni studi condotti precedentemente per le barche da regata competitiva, possono arrivare a pesare un terzo in meno rispetto a quelle tradizionali, con una lunghezza tuttavia maggiore. Ad averle congegnate è un'azienda britannica che negli anni si è concentrata sull'alleggerimento dei materiali per rendere più efficaci le turbine eoliche, in modo da favorire la transizione energetica rendendo le energie rinnovabili più facilmente fruibili.

La leggerezza delle pale installate sulle turbine, infatti, si traduce in un controllo maggiore, in una maggiore produzione di energia per ogni turbina e nel fatto di poter essere prodotte in un solo modulo. Ma come sono fatte queste pale? Semplice: sono formate da un corpo in materiale composito e da una copertura in tessuto.

Energia eolica e tecnologia nautica sono strettamente legate

Lo sviluppo e la produzione di queste pale – di cui alcuni prototipi sono già in funzione nella zona di Glasgow – sono stati possibili grazie agli studi precedenti delle persone facenti parte dell'azienda produttrice, che da anni sono al servizio della tecnologia nautica. Oltre a Sabrina Malpede, infatti, la Blade Ltd è formata dall'economista Alessandro Rosiello e dall'ingegnere informatico Donald MacVicar; la loro azienda Smar Azure è leader nei software per la progettazione di vele e alberi per barche da competizione, campo nel quale la leggerezza dei materiali è da sempre al centro della ricerca.

Anche un'italiana premiata

Sabrina Malpede, originaria del napoletano, è stata così premiata agli EIT Awards 2022, i premi dell'European Institute of Innovation and Technology, con un Public Award proprio per queste pale. Il premio, si legge, è andato alla "cofondatrice e Managing Director di ACT Blade Ltd, che sviluppa le pale per turbine eoliche più leggere, controllabili e sostenibili sul mercato. Le ACT Blade rappresentano un grande passo tecnologico verso la capacità di incanalare l'energia eolica e verso la valorizzazione della scienza aeroelastica. Nel 2018 furono premiate con un EIT InnoEnergy Award per sviluppare la prima pala in scala esatta. Questa innovazione è stata sviluppata da Malpede durante il suo dottorato presso l'Università di Glasgow e sta già venendo utilizzata sulle barche da competizione per l'America's Cup".