Nel 2026 scattano nuovi aumenti sul prezzo delle sigarette. Dopo una prima tranche già attivata, una seconda ondata di rincari interesserà diversi marchi popolari, tra cui le Camel, che subiranno un aumento di 30 centesimi a pacchetto. Il prezzo delle Camel Blue da 20 sigarette passerà così da 6,00 a 6,30 euro.
Gli aumenti sono legati all’adeguamento delle accise previsto dalla legge di bilancio approvata dal governo Meloni. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha già comunicato ai tabaccai i nuovi listini 2026, che saranno applicati progressivamente a tutte le tipologie di tabacco da fumo.
Il primo aumento è scattato dieci giorni fa e ha coinvolto 86 marchi di sigarette e 22 di tabacco trinciato. Tra i principali:
La seconda fase dei rincari sarà ufficializzata a breve con una nuova circolare dell’Agenzia delle Dogane e colpirà anche altri marchi come Camel, il cui prezzo sarà aggiornato entro la settimana.
Non si tratta di un evento isolato. La manovra prevede ulteriori aumenti nei prossimi anni: nel 2027 e 2028 il prezzo medio delle sigarette salirà ancora, con un incremento stimato tra i 23 e i 26 centesimi complessivi.
Secondo le stime, l’aumento delle accise garantirà allo Stato entrate per circa 16 miliardi di euro l’anno.
Proposta per aumentare di 5 euro il prezzo delle sigarette: superate le 13mila firme
Mentre entrano in vigore i nuovi prezzi ufficiali, continua la campagna “5eurocontroilfumo.it” promossa da Aiom, Airc, Fondazione Veronesi e Fondazione Aiom. L’obiettivo è raccogliere le firme necessarie per presentare in Parlamento una proposta di legge d’iniziativa popolare che aumenti di 5 euro il prezzo di tutti i prodotti contenenti nicotina, inclusi quelli a tabacco riscaldato.
Lanciata il 23 gennaio, l’iniziativa ha già raccolto oltre 13.000 firme. Per la presentazione ufficiale in Parlamento, sarà necessario raggiungere almeno 50.000 sottoscrizioni. Chiunque abbia la maggiore età può firmare tramite SPID, CIE o altra identità digitale sulla piattaforma del Ministero della Giustizia.