Puoi assumere ibuprofene dopo aver fatto il vaccino contro il Covid?

Potresti aver avvertito dolore, un malessere generalizzato oppure potrebbe esserti salita qualche linea di febbre. In ogni caso ti sarai chiesto se fosse possibile assumere dell’ibuprofene, un antinfiammatorio molto comune, dopo aver ricevuto il vaccino. Vediamo insieme la risposta.
Dott. Albert Kasongo Medico vaccinologo
27 Luglio 2021 * ultima modifica il 27/07/2021

Quando si parla di vaccinazione contro il Covid-19 le domande e i dubbi in merito allo stesso si sprecano. Una delle questioni riguarda la possibile assunzione di farmaci dopo l'iniezione. Più nello specifico, ci si chiede se sia possibile ricorrere all'ibuprofene. Dunque, è possibile assumere ibuprofene dopo aver effettuato il vaccino?

La risposta è sì! L’ibuprofene appartiene alla categoria dei FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) ed è indicato per ridurre gli eventuali sintomi che possono presentarsi dopo aver ricevuto la dose di vaccino. Parliamo dunque, nel punto d’iniezione, di dolore, gonfiore, arrossamento e calore e più in generale di febbre, dolori corporei e malessere generale. C’è da considerare un dato importante, l’antinfiammatorio ha la funzione di limitare e contrastare l’infiammazione e quindi le sue manifestazioni cliniche. Questo vuol dire che dev’essere utilizzato nel momento in cui vi sia la condizione per farlo. Questa considerazione risponde direttamente a un altro dubbio: posso assumere ibuprofene in via preventiva? Cioè prima di effettuare il vaccino?

L’assunzione di un farmaco laddove non vi sia indicazione non ha molto senso. Contrastare una condizione che non c’è lascia il tempo che trova. Anche perché non tutti i soggetti che ricevono l’iniezione sviluppano questa sintomatologia.

In generale rimane valida la regola secondo cui i farmaci vanno assunti seguendo le indicazioni e laddove vi sia necessità. L’infiammazione, in questo caso, si potrebbe venire a creare come prima risposta dell’organismo a questa nuova soluzione che viene introdotta, perciò sarà necessario valutare i sintomi clinici, se si dovessero avere dubbi sarà necessario contattare il proprio medico e, solo in seguito, si potrà assumere paracetamolo per alleviare i sintomi.

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari, ha maturato esperienza in numerosi ambiti collaborando con diverse altro…
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