Quali sono le varietà di pere più diffuse? Scegli quale portare sulla tua tavola

La pera è un frutto dalle mille sfaccettature: dolce, fruttato e perfetto per torte o succhi. Contiene zuccheri e vitamine, nutrienti perfetti per rafforzare l’organismo in momenti di debolezza. Ne esistono diversi tipi, ognuno con caratteristiche e aspetti esteriori differenti.
Simona Cardillo 6 dicembre 2019

Frutto dolce e delizioso, la pera ha un fascino tutto particolare. Se sei tra i fortunati che hanno lo spazio per coltivare un piccolo orto, non puoi assolutamente rinunciare a un albero di pere. Se invece non hai molto spazio, poco male. Anche a questo c'è una soluzione. Puoi coltivare una pianta di pere a cordone o a spalliera.

È un frutto ricco di zuccheri e vitamine B1 e B2 che ti aiuteranno a riprendere le forze nei momenti più stancanti. Grazie alle sue proprietà energizzanti infatti, basterà mangiare pere per qualche tempo dopo i pasti o come spuntino per sentirti più attivo e vigoroso. Grazie alla vitamina A inoltre, questo frutto ha anche benefici estetici che ti aiuteranno a mantenere la pelle lucida ed elastica, nonostante il passare del tempo.

Inoltre le pere sono ottime da gustare a tavola in molti modi diversi: potresti per esempio fare una marmellata, o usarle per una torta alla frutta, una crostata o per preparare deliziosi succhi. Che tu decida di coltivare un pero nel tuo orto o semplicemente di mangiare questo dolcissimo frutto, è bene in ogni caso conoscere le molte varietà di pere che esistono, ognuna con caratteristiche e aspetti differenti.

Vediamo insieme quali sono i tipi di pere più diffusi.

Varietà di pere più diffuse

Abate

Di origine francese, è grande e di forma allungata, ha una buccia verde e ruvida, che al sole diventa tendente al color ruggine. La polpa è tra il bianco e il giallo pallido, molto succosa e zuccherina. Si raccoglie entro la prima metà del mese di settembre.

Kaiser

Ha origine francese, è di dimensione medio-grande, ha la classica forma piriforme. Il classico colore è marrone, tendente al rugginoso. La polpa è bianca-giallastra, fine leggermente granulosa e ha un sapore leggermente acidulo.

Conference

Origine inglese, è arrivata in Italia solo dopo il secondo dopoguerra. Ha dimensioni medie e una forma allungata. La buccia ha colore verde chiaro che vira verso il giallo con la maturazione, la polpa è croccante e diventa via via più dolce a mano a mano che la pera matura.

William

Le sue origini sono inglesi e risalgono al Settecento, è una delle varietà più diffuse e per questo più apprezzate in Italia. Ha forma tozza e abbastanza tonda. Il colore della buccia è tra il giallo e il verde chiaro. La polpa è bianca e molto dolce. Attenzione però: non si conserva a lungo e va quindi consumata in breve tempo.

Decana

Di forma rotonda, è stata selezionata in Francia nell'Ottocento. Ha dimensioni medio-grosse e un picciolo robusto e lignificato. Molto profumata, ha una polpa dal gusto molto dolce. La buccia è di colore verde, che tende al rugginoso o al rosato.