
Con l’arrivo dei primi freddi torna ogni anno la stessa domanda: quando si possono accendere i termosifoni nel 2026?
In Italia l’accensione degli impianti di riscaldamento non è uguale per tutti. Le date cambiano infatti in base alla zona climatica in cui si trova il Comune, cioè una classificazione stabilita considerando le temperature medie annuali.
Le regole servono a ridurre gli sprechi energetici e a gestire il consumo di gas ed energia durante la stagione invernale.
Le zone climatiche in Italia
Il territorio italiano è diviso in sei zone climatiche, indicate con le lettere dalla A alla F.
Ogni fascia prevede un periodo diverso per l’accensione dei termosifoni e un numero massimo di ore giornaliere di funzionamento.
La regola generale è semplice: nelle zone dove fa più freddo i riscaldamenti possono essere accesi prima e per più tempo, mentre nelle aree con clima più mite il periodo è più breve.
Zona F: nessun limite
La zona climatica F comprende le località più fredde d’Italia, soprattutto le aree alpine ad alta quota.
Per questi Comuni non sono previsti limiti specifici di calendario.
I termosifoni possono essere accesi durante tutto l’anno, quando necessario, nel rispetto delle regole generali sull’efficienza energetica.
Zona E: dal 15 ottobre 2026
La zona climatica E comprende molte città del Nord Italia e diverse aree interne e montane.
L’accensione dei termosifoni è generalmente prevista dal:
15 ottobre 2026
con un limite massimo di:
14 ore al giorno
La stagione di riscaldamento prosegue normalmente fino al 15 aprile 2027.
Tra le città appartenenti alla zona E ci sono, ad esempio, Milano, Torino, Bologna e molte località del Nord e del Centro.
Zona D: dal 1° novembre 2026
Nella zona climatica D, che comprende numerose città del Centro Italia e alcune aree del Sud con temperature intermedie, i termosifoni possono essere accesi dal:
1° novembre 2026
Il limite massimo previsto è di:
12 ore al giorno
Il periodo di funzionamento termina generalmente il 15 aprile 2027.
Zona C: dal 15 novembre 2026
La zona climatica C riguarda alcune aree con clima più mite.
Qui l’accensione è prevista dal:
15 novembre 2026
con un limite massimo di:
10 ore giornaliere
Il periodo consentito arriva fino al 31 marzo 2027.
Zona B: dal 1° dicembre 2026
Nelle località della zona climatica B, caratterizzate da temperature più elevate, i termosifoni possono essere accesi dal:
1° dicembre 2026
Il limite massimo giornaliero è di:
8 ore
La fine del periodo di riscaldamento è fissata generalmente al 31 marzo 2027.
Zona A: dal 1° dicembre 2026
La zona climatica A comprende le località con il clima più mite d’Italia.
Anche in questa fascia l’accensione è prevista dal:
1° dicembre 2026
con un limite massimo di:
6 ore al giorno
Il periodo termina il 15 marzo 2027.
Gli orari possono cambiare?
Le fasce orarie indicate rappresentano i limiti massimi stabiliti dalla normativa.
Il Comune può prevedere modifiche in presenza di particolari condizioni climatiche o esigenze locali.
In caso di temperature particolarmente basse, inoltre, possono essere adottate deroghe che consentono l’accensione anticipata o prolungata degli impianti.
Qual è la temperatura massima consentita in casa
Oltre alle date di accensione, esistono regole anche per la temperatura degli ambienti.
Per gli edifici residenziali, la temperatura consigliata e regolamentata mira a evitare consumi eccessivi.
Abbassare anche di un solo grado il riscaldamento può contribuire a ridurre i consumi energetici e il costo della bolletta.
Come risparmiare quando si accendono i termosifoni
Quando arriva il momento di accendere il riscaldamento, alcune semplici abitudini possono aiutare a evitare sprechi:
non coprire i termosifoni con mobili o tende pesanti;effettuare la manutenzione dell’impianto;eliminare eventuale aria nei radiatori;controllare la temperatura degli ambienti;evitare di lasciare finestre aperte a lungo con il riscaldamento acceso.
Anche piccoli accorgimenti quotidiani possono migliorare l’efficienza dell’impianto.
Il calendario da ricordare
La data di accensione dei termosifoni nel 2026 dipende quindi dalla zona climatica:
Zona F: nessun limite;Zona E: dal 15 ottobre;Zona D: dal 1° novembre;Zona C: dal 15 novembre;Zona B: dal 1° dicembre;Zona A: dal 1° dicembre.
Prima di accendere il riscaldamento è quindi importante verificare in quale zona climatica rientra il proprio Comune e conoscere eventuali disposizioni locali.