Quanto pesa l’acqua in bottiglia sull’ambiente? Consuma risorse fino a 3.500 volte superiori rispetto a quella bevuta dal rubinetto

Un nuovo studio di ISGlobal ha messo a confronto due scenari opposti per la città di Barcellona: se tutta la popolazione bevesse acqua in bottiglia, l’impatto sugli ecosistemi sarebbe 1.400 volte superiore, con quasi 84 milioni di dollari in più spesi ogni anno rispetto ad una situazione in cui gli abitanti optano per l’acqua dal rubinetto, che nella città catalana è considerata sicura e di buona qualità.
Alessandro Bai 12 Agosto 2021

Che le bottiglie d'acqua, specialmente se di plastica, siano uno degli oggetti da eliminare più urgentemente dalle nostre abitudini quotidiane, dato il loro enorme peso sull'ambiente, te l'abbiamo già detto molte volte. A misurare l'insostenibilità di questi piccoli contenitori, trasformandola in numeri, ci ha pensato l'Istituto di Barcellona per la Salute globale (ISGlobal) con un nuovo studio pubblicato su Science of the Total Environment, nel quale viene ipotizzato lo scenario peggiore: se tutta la città catalana decidesse di optare per l'acqua in bottiglia, a prescindere dal materiale di quest'ultima, le risorse naturali consumate sarebbero 3.500 volte superiori rispetto a quelle utilizzate dalla stessa popolazione bevendo però acqua dal rubinetto.

Questa stima è stata ottenuta combinando per la prima volta due parametri che di solito vengono considerati separatamente, ovvero l'impatto ambientale, giudicato attraverso il Life Cycle Assessment (LCA, o valutazione del ciclo di vita), e l'impatto sulla salute delle persone, stimato con un processo definito Health Impact Assessment (HIA). Integrando queste due metodologie, i ricercatori hanno preso in considerazione sia i danni provocati agli ecosistemi e alla disponibilità delle risorse dalle bottiglie d'acqua che i livelli di composti chimici presenti nell'acqua ottenibile attraverso la rete pubblica di Barcellona, la cui qualità è aumentata nel corso degli ultimi anni.

Purtroppo, come notato dai ricercatori, il consumo dell'acqua del rubinetto non è aumentato a sua volta poiché strettamente legato alla percezione della gente, spesso influenzata da aspetti come l'odore e il colore, o dalla paura che le sostanze contenute, ad esempio quelle derivanti dai processi di disinfezione, possano poi provocare problemi di salute. Si tratta però di un timore infondato in una città come Barcellona, senza considerare che optare per qualche sistema di filtraggio a livello domestico aumenterebbe ulteriormente il livello di sicurezza dell'acqua bevuta.

Le scuse, poi, finiscono definitivamente quando si considera l'impatto delle bottiglie sugli ecosistemi, che sarebbe 1.400 volte superiore se tutta Barcellona si abbeverasse in questo modo, rispetto a uno scenario in cui l'intera città beve solo acqua dal rubinetto. Stando ai risultati ottenuti da ISGlobal, una situazione del genere si tradurrebbe anche in 1.43 specie perse ogni anno e quasi 84 milioni di dollari spesi annualmente per l'estrazione dei materiali necessari a realizzare le bottiglie, il tutto riassumibile in un consumo di risorse 3.500 volte più alto, come ti ho spiegato all'inizio.

Secondo Cathryn Tonne, ricercatrice di ISGlobale e tra le autrici dello studio, "i risultati mostrano che considerando sia gli effetti ambientali che quelli sulla salute l'acqua del rubinetto è un'opzione migliore rispetto a quella in bottiglia, che genera una gamma più ampia di conseguenze".

Fonte| "Health and environmental impacts of drinking water choices in Barcelona, Spain: A modelling study" pubblicato su Science of The Total Environment il 5 luglio 2021