Queste sono le piante che compongono la macchia mediterranea: le conosci tutte?

Se ne parla sempre molto, anche perché parliamo della nostra fascia climatica: ma cosa è davvero la macchia mediterranea? E quali sono le piante che ne fanno parte? Un articolo te le svela tutte!
Sara Polotti 18 Gennaio 2022

Sai cos'è la macchia mediterranea? Si tratta di un ecosistema boschivo che si trova nelle zone affacciate sul Mar Mediterraneo e che, in particolare, è composto da piante sempreverdi prevalentemente arbustive e arboree che crescono grazie al clima (mediterraneo anch'esso). La composizione della macchia varia in base alle latitudini in cui si trova, ma in generale possiamo trovare diversi alberi e diversi arbusti che tipicamente la compongono e che si dividono in "macchia alta" (con le piante dai fusti che raggiungono i 4 metri di altezza) e  "macchia bassa" (i cespugli e gli arbusti più minuti).

La macchia mediterranea non è però solo bella e profumata: è anche importante per la biodiversità che la caratterizza, e che va in tutti i modi tutelata e protetta.

Ecco dunque le piante che compongono la macchia mediterranea (quelle principali), per conoscerle e riconoscerle ogni volta che percorrerai la penisola italiana.

Il leccio

Si chiama anche Quercus ed è un alto albero dal tronco color bruno-grigio, screpolato, le cui foglie sempreverdi presentano la parte superiore color verde scuro e la parte inferiore ricoperta di una peluria grigia.

l'ilatro

Questa pianta ama il sole e la luce diretta e si presenta piuttosto piccola (non più di 3-5 metri). La corteccia è grigia e le foglie, sempreverdi, hanno i margini dentellati. Stagionalmente presenta dei piccoli fiori di color bianco-rosa.

Il corbezzolo

Non ha solo un nome graziosissimo: il corbezzolo è una pianta da frutto della famiglia delle ericacee che ogni anno dà anche i tipici frutti piccoli e rossi, chiamati corbezzoli o albatre.

Il Ginepro rosso

Questo albero raggiunge anche i 10 metri d'altezza e la sua corteccia è piuttosto scura. La sua particolarità è il legno, che oltre che duro e resistente è anche molto profumato.

Il lentisco

Lo si conosce soprattutto perché viene sfruttato per la produzione di resina e mastice: il lentisco è un arbusto che presenta piccole bacche rosse e che è molto resistente. Si trova spesso lungo le coste mediterranee, ma può anche crescere verso l'interno: fino a 600 metri s.l.m., infatti, resiste molto bene.

Il rosmarino

Profumatissimo e resistente, il rosmarino è un arbusto basso e perenne, aromatico e officinale. Cresce spontaneamente nella zona mediterranea e le sue foglie sono ricchissime di oli essenziali.

Il mirto

Non è un caso se il liquore al mirto sia tipicamente sardo: il mirto è un arbusto basso che ricorda il rosmarino e come quest'ultimo è molto resistente e profumato. L'aroma lo si estrae principalmente dalle piccole bacche.

L'oleandro

Le sue foglie sono riconoscibili (lunghe e strette, come una lama) e i suoi fiori rosa, bianchi o rossi decorano moltissimi viali e giardini: anche l'oleandro è resistente e viene quindi coltivato non solo lungo le coste, ma anche verso l'interno della penisola.