Raphaël, il bambino che ripulisce la Senna con un magnete, una corda e un gancio

Ha soli 10 anni, tanta iniziativa e buona volontà. Si chiama Raphaël e, con l'aiuto di suo padre, sta ripulendo il fiume Senna da una gran quantità di ferraglia. Lo fa con qualche magnete, una corda e un gancio: sembra poco, ma dalle acque del fiume ha già recuperato di tutto.

4 Agosto 2020
12:30
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Raphaël, il bambino che ripulisce la Senna con un magnete, una corda e un gancio
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Alcuni magneti, un gancio, una corda e un paio di guanti. È questo il regalo che lo scorso Natale Raphaël ha chiesto ai suoi genitori. Nessuno avrebbe poi immaginato che con questi pochi attrezzi, un bambino di appena 10 anni sarebbe riuscito a ripulire il fiume Senna da ben 7 tonnellate di rifiuti. Così, invece, è stato.

Raphaël, da sempre sensibile alle problematiche della salvaguardia dell’ambiente e alla questione della raccolta differenziata, ha trascorso gran parte del suo tempo libero sui lungosenna, chiamati dai francesi quai, per le sue operazioni di bonifica del fiume.

Il suo metodo consiste nell’agganciare un magnete all’estremità di una corda con gancio, per gettarlo poi in acqua. Un metodo un po’ rudimentale che tuttavia ha permesso al giovane ambientalista di recuperare addirittura una baionetta del 1874, un’urna funeraria e un paio di motociclette, una Yamaha Adventure e una Royal Enfiled del 1963. Gli oggetti recuperati finiscono in gran parte nei centri di riciclaggio, ma quelli più interessanti vengono collezionati da padre e figlio in quello che è diventato il loro museo personale.

L’impegno di Raphaël non è passato inosservato e sono molte le emittenti televisive e le testate giornalistiche che hanno dedicato a questo bambino pieno di iniziativa un articolo o un'intervista. Nel frattempo, il suo profilo Instagram di Raphaël ha già raggiunto quasi i 20mila follower.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.