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RCA auto 2024: chi non deve più pagare l’assicurazione e cosa cambia con le nuove regole europee

Scopri cosa cambia con il nuovo decreto RCA 2024: ecco chi non deve più pagare l’assicurazione auto, le novità per veicoli fermi, storici e stagionali, e le regole europee.
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Redazione 19 Gennaio 2026

Con l’arrivo di un nuovo decreto legislativo che recepisce una direttiva dell’Unione Europea, cambiano le regole sull’obbligo della RCA (Responsabilità Civile Auto) in Italia. Il testo, approvato dal Governo e ora in esame in Parlamento, chiarisce finalmente chi è obbligato ad assicurare il proprio veicolo e chi può evitare il pagamento della polizza. Nessun nuovo costo per lo Stato, ma tante novità per chi possiede auto ferme, moto d’epoca o mezzi utilizzati solo stagionalmente.

Chi non deve più pagare l'assicurazione RCA

Il cambiamento più significativo riguarda i veicoli inutilizzabili in modo permanente. Secondo il nuovo decreto, non è necessario stipulare una polizza RCA per:

Veicoli ridotti a rottame

Mezzi senza motore

Veicoli privi di componenti essenziali che ne impediscono l’utilizzo

In questi casi, il mezzo non è considerato potenzialmente circolante e quindi non va assicurato.
Tuttavia, non basta rimuovere ruote o batteria per evitare la polizza: se il veicolo è riparabile o facilmente rimontabile, resta l’obbligo di assicurazione.

👉 In sintesi: l’assicurazione non è richiesta solo se il veicolo è realmente e definitivamente inutilizzabile.

Veicoli storici e d’epoca: cosa cambia per l’assicurazione

Il decreto tocca anche i veicoli d’interesse storico, sempre più presenti sulle strade italiane. Per questi mezzi:

L’obbligo assicurativo resta attivo

La copertura potrà essere modulata in base all’uso effettivo del veicolo

Sarà possibile differenziare il rischio tra veicolo fermo (es. in garage o museo) e circolazione su strada

Questa modifica risponde alle richieste dell’UE di tutelare anche i danni causati da mezzi fermi, senza però penalizzare chi usa l’auto storica solo per eventi o raduni.

RCA stagionale: assicurazione solo per i mesi di utilizzo

Un’altra importante novità riguarda chi usa il veicolo solo in certi periodi dell’anno. Il nuovo quadro normativo prevede:

Possibilità di assicurazioni RCA temporanee, non più solo annuali

Copertura flessibile per auto e moto stagionali

Le modalità saranno definite con un futuro decreto ministeriale, ma il principio è chiaro: paghi solo nei mesi in cui usi il mezzo.

Gare, eventi sportivi e responsabilità civile alternativa

Il decreto introduce novità anche per le competizioni sportive:

Possibilità di stipulare polizze alternative alla RCA classica per eventi e gare

Maggiore flessibilità per gli organizzatori

Inoltre, viene rafforzato il ruolo di IVASS, l’ente di vigilanza sulle assicurazioni, con più poteri per garantire trasparenza nella gestione dell’attestato di rischio, il documento che riassume la storia assicurativa di ogni veicolo.

Nessun costo aggiuntivo per lo Stato

Il nuovo assetto normativo viene introdotto senza impatti economici sulle finanze pubbliche. Le amministrazioni coinvolte useranno risorse già disponibili, rendendo la riforma sostenibile e senza oneri aggiuntivi per i contribuenti.