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11 Ottobre 2020
9:00

Rebecca e la sua fattoria: la storia della 13enne di Fidenza che salva gli animali in difficoltà

La 13enne Rebecca, insieme ai genitori Giorgia e Alessandro, gestisce da circa due anni una fattoria a Fidenza che accoglie gli animali salvati da situazioni di difficoltà. Si tratta di una realtà nata dall'amore per i cavalli della bambina, che ora però ha bisogno di supporto per continuare a prendersi cura di una famiglia che conta quasi 100 creature.

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Rebecca e la sua fattoria: la storia della 13enne di Fidenza che salva gli animali in difficoltà
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Guardando quel vecchio casolare di famiglia, la mente di Rebecca volava lontano, trascinata dal suo amore per i cavalli. Solo l’immaginazione di una bambina, d’altronde, poteva vedere in quell’edificio una futura casa per gli animali in difficoltà.

Il sogno poi si è trasformato in realtà, forse anche più velocemente del previsto: oggi Rebecca ha appena compiuto 13 anni e da due gestisce insieme ai suoi genitori Giorgia e Alessandro una fattoria a Fidenza, in provincia di Parma, che accoglie pecore, mucche, galline, lama e tanti altri animali, ormai quasi 100, molti dei quali sono stati salvati da situazioni critiche. Con il tempo, la gioia e la voglia di aiutare le creature in difficoltà sono rimaste ma sono arrivati anche i sacrifici e oggi, per far proseguire quel sogno, Rebecca e la sua famiglia hanno bisogno di aiuto.

La fattoria di Rebecca

A poco più di 10 anni, Rebecca aveva già interessi molto diversi da quelli dei suoi coetanei e spendeva le sue ore tra i libri di scuola, dove è sempre andata molto bene, e le lezioni di equitazione, la passione da cui è nata l’idea di trasformare il casolare che la famiglia possedeva da molto tempo a Fidenza in una fattoria. I primi abitanti sono stati proprio i cavalli, quelli più difficili da educare e che nessuno voleva, poi, un po’ alla volta, sono arrivati tutti gli altri, compresi una mucca cieca, un cane abbandonato, un gatto maltrattato o un’agnellina che stava per andare al macello. Sono solo alcuni esempi di una popolazione che ormai è arrivata a sfiorare 100 animali, che ovviamente, tra cibo e visite veterinarie, richiedono sempre più impegno e sacrifici. Fortunatamente, però, la realtà messa in piedi dalla piccola Rebecca e dai suoi genitori non è passata inosservata, attirando le attenzioni di varie organizzazioni che adesso si stanno mobilitando per fare sì che la fattoria possa andare avanti.

Gli appelli sui social

La prima a muoversi, a fine settembre, è stata l’Enpa di Parma, con un post pubblicato su Facebook che chiedeva a persone e aziende agricole di dare una mano alla famiglia di Fidenza. Lo stesso ha fatto più recentemente il canile BorgoBau di Fidenza, e il succo è sempre lo stesso: la fattoria di Rebecca ha un grande bisogno di fieno e mangime, necessari per prendersi cura di questi animali. La speranza è che la ragazza, insieme a mamma Giorgia e papà Alessandro, riceva il supporto di cui ha bisogno per continuare a far vivere il suo sogno.

Diventato giornalista quasi senza sceglierlo, lasciando che la passione per la scrittura e per le storie raccontate agli amici si trasformasse nelle prime collaborazioni durante l’università. Prima del tesserino di pubblicista del 2019 ci sono anni di articoli scritti per siti e quotidiani, soprattutto di sport ma senza chiudere la porta ad altri temi, dalla scienza alla tecnologia. Che sia un piccolo spazio verde cittadino, un pezzo di campagna o un parco nazionale sulle montagne più alte di un paese pieno di spiagge, sono irrimediabilmente attratto dalla natura di cui, spesso si tende a dimenticarlo, siamo innanzitutto ospiti. Amo le lingue straniere, sinonimo per me di apertura e opportunità, come quella di diventare traduttore. Inoltre, sono le chiavi che mi aiutano ad aprire quel mondo che poi racconterò agli altri, sempre con la cura e la precisione che il giornalismo richiede.