Ricavare carta riciclata dagli assorbenti usati: succede in Veneto

Cartiere Saci di Verona e Contarina Spa, l’azienda che si occupa di gestione dei servizi ambientali in provincia di Treviso, hanno siglato un accordo per riutilizzare la cellulosa derivata dal riciclo dei PAP (prodotti assorbenti per la persona). Un progetto di economia circolare che permette di trasformare degli scarti in materia prima seconda.
Federico Turrisi 4 Dicembre 2020

Valorizzare i materiali di scarto, dando loro una nuova vita attraverso il riciclo: come saprai, dietro a questa affermazione si nasconde un mondo fatto di innovazione tecnologica e moltissime opportunità economiche. In Veneto si guarda già avanti. Due eccellenze del territorio come Contarina Spa, realtà all’avanguardia a livello nazionale ed europeo nella gestione dei rifiuti, e Cartiere Saci, azienda leader nella produzione di carta da imballaggio a partire da materia prima 100% riciclata, hanno infatti firmato un accordo che permetterà di riutilizzare la cellulosa proveniente dall'attività di riciclo dei PAP (i prodotti assorbenti per la persona) e di produrre conseguentemente, con l'aggiunta di maceri selezionati, carta di elevata qualità.

Grazie alla tecnologia messa a punto da un'altra azienda, la faterSMART, oggi è possibile recuperare in maniera differenziata dai pannolini e dagli altri prodotti assorbenti: parliamo di cellulosa, per l'appunto, ma anche di materiali plastici. Da una tonnellata di rifiuti si possono ricavare fino a 160 chili di cellulosa, 80 chili di plastica e 80 chili di polimero super assorbente, da impiegare poi nei principali processi di lavorazione per realizzare nuovi prodotti.

Ma come è articolato il processo di riciclo? I pannolini e gli assorbenti usati vengono raccolti in maniera differenziata dai cittadini, stoccati e trattati in autoclave, dove la forza del vapore a pressione permette di aprirli e sterilizzarli, eliminando completamente i cattivi odori. Le frazioni riciclabili vengono infine separate per via meccanica. Il primo impianto, che si trova presso il polo logistico di Contarina Spa a Lovadina di Spresiano (in provincia di Treviso), è in grado di gestire fino a 10 mila tonnellate l'anno di prodotti usati.

"Siamo lieti di vedere che la cellulosa ricavata dal riciclo dei prodotti assorbenti possa avere, finalmente, un sbocco produttivo ed essere utilizzata come materia prima seconda", ha dichiarato il direttore generale di Contarina Spa, Michele Rasera. "È l’esempio concreto di come i rifiuti non siano solamente scarti ma, se valorizzati adeguatamente, possano avere una nuova vita, creando economie positive per il nostro territorio".