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1 Luglio 2020
11:30

Ricavare il cuoio utilizzando i cactus: il progetto animal-free di una start-up messicana

Due imprenditori messicani, Adrián López Velarde e Marte Cázarez, hanno sviluppato un materiale tessile ecosostenibile, perché biodegradabile e di origine vegetale. Il tessuto, che ha le caratteristiche del cuoio, proviene infatti dalla lavorazione dei nopal (i cactus tipici del Messico) e non da quella della pelle degli animali.

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Ricavare il cuoio utilizzando i cactus: il progetto animal-free di una start-up messicana
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Quante volte ti abbiamo parlato dell'impatto ambientale dell'industria della moda? Devi sapere però che in questo settore ci sono sparse nel mondo anche realtà virtuose impegnate ad innovare in maniera sostenibile e a offrire prodotti etici. Una di queste è Desserto, start-up ideata da due imprenditori messicani Adrián López Velarde e Marte Cázarez. Di che cosa si tratta? Semplice, l'obiettivo è ottenere un materiale sintetico con le stesse proprietà del cuoio senza usare animali, ma utilizzando i nopal, ovvero una specie locale di cactus che loro stessi coltivano nello stato messicano di Zacatecas.

Come saprai, il cuoio tradizionale si ricava dalla pelle di animali allevati e abbattuti a scopi alimentari, che poi deve subire un processo di conciatura. Processo che richiede l'utilizzo di sostanze chimiche tossiche, come gli ftalati, che possono contribuire al problema dell'inquinamento. Non solo. La produzione di pellame di origine animale ha sì un costo economico, ma soprattutto ha una forte impronta ecologica: allevare bestiame (in particolare i bovini) richiede un enorme dispendio di risorse, acqua e suolo in primis, e porta all'emissione di una grande quantità di gas a effetto serra.

Il cactus è invece una materia prima decisamente meno "esigente": non ha bisogno d'acqua per crescere ed è facilmente reperibile in tutto il Messico. Le foglie mature, una volta tagliate, vengono pulite, schiacciate e asciugate al sole per tre giorni. Dopo di che si ottiene una sorta di pasta che viene lavorata per la produzione di un materiale elastico e traspirante, con le stesse proprietà del cuoio a cui siamo tutti abituati. Risultato? Si riducono i consumi idrici e si dà vita a un prodotto finale di qualità, cruelty-free e biodegradabile. In un'espressione, un prodotto un po' più amico dell'ambiente. Nel caso di Desserto possiamo parlare davvero di un'intuizione originale.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.