Nuovi richiami di prodotti alimentari interessano hamburger di carne bovina e filetti di pesce spada, mentre una terza segnalazione riguarda un integratore alimentare. Chi ha recentemente acquistato uno di questi prodotti farebbe bene a controllare con attenzione lotto e data di scadenza riportati sulla confezione.
Le segnalazioni riguardano infatti prodotti e lotti specifici e non, in generale, tutti gli articoli commercializzati dagli stessi marchi.
Nel dettaglio, sono coinvolti due hamburger di bovino adulto razza Marchigiana per possibile presenza di E. coli STEC, filetti di pesce spada all'olio d'oliva per un livello di mercurio superiore ai limiti consentiti e l'integratore Kalanit Forte in seguito al rinvenimento di un corpo estraneo in una bustina.
Ecco tutte le informazioni da controllare.

I primi due prodotti coinvolti sono hamburger di bovino adulto razza Marchigiana realizzati da SOALCA S.r.l., nello stabilimento situato in Località Cerrani 13/B a Pretoro, in provincia di Chieti.
In entrambi i casi il lotto di produzione è il 506091, ma cambiano marchio, peso della confezione e date indicate.
Il primo prodotto è:
Hamburger bovino adulto razza MarchigianaMarchio: Jubatti BBQLotto: 506091Confezione: 180 grammiScadenze interessate: dal 6 al 9 agosto 2026
Il secondo richiamo riguarda invece:
Hamburger con MarchigianaMarchio: Terre d'ItaliaLotto: 506091Confezione: 200 grammiTermine minimo di conservazione: 7 e 8 agosto 2026
Il motivo indicato per entrambi è la possibile presenza di E. coli STEC, ossia ceppi di Escherichia coli produttori di tossina Shiga.
Chi dovesse avere in frigorifero una confezione corrispondente alle informazioni del richiamo è invitato a non consumare il prodotto e a riportarlo al punto vendita.
È importante sottolinearlo: la segnalazione riguarda il lotto 506091 con le caratteristiche indicate e non tutti gli hamburger Jubatti BBQ o Terre d'Italia.
Pesce spada richiamato: attenzione al lotto L 180-334/024
Un'altra segnalazione riguarda i filetti di pesce spada all'olio d'oliva commercializzati con il marchio Tosi&Raggini SAS.
In questo caso i dati da verificare sulla confezione sono:
Prodotto: filetti di pesce spada all'olio d'olivaMarchio: Tosi&Raggini SASLotto: L 180-334/024Formato: 200 grammiTermine minimo di conservazione: 30 novembre 2027
L'avviso è datato 5 agosto 2026.
Il prodotto è commercializzato da Tosi & Raggini SAS di Raggini Mauro e Fausto ed è stato realizzato nello stabilimento della ditta Drago Sebastiano di Giuseppe Drago, in via Stentinello 10/A, contrada Targia, a Siracusa.
Perché sono stati richiamati i filetti di pesce spada
A differenza degli hamburger, per il pesce spada il richiamo è legato a un rischio chimico.
La segnalazione riguarda il superamento dei limiti massimi consentiti di mercurio nei prodotti ittici.
Il Ministero della Salute ricorda che il mercurio, presente anche sotto forma di metilmercurio nel pesce e nei frutti di mare, è una sostanza tossica capace di bioaccumularsi negli ecosistemi.
Anche in questo caso l'indicazione per chi possiede una confezione appartenente al lotto interessato è chiara: non consumarla e restituirla al punto vendita, secondo le indicazioni riportate nell'avviso di richiamo.
Non sono coinvolti indistintamente tutti i filetti di pesce spada del marchio, ma il lotto specificamente segnalato.
Richiamato anche l'integratore Kalanit Forte
La serie di segnalazioni comprende anche un prodotto differente dagli alimenti precedenti.
Si tratta dell'integratore alimentare Kalanit Forte, commercializzato da Chiesi Italia S.p.A. e prodotto da Biofarma Srl nello stabilimento di via Gran Bretagna 1 a Gallarate, in provincia di Varese.
I dati da verificare sono:
Prodotto: Kalanit Forte
Lotto: G5L214
Scadenza: ottobre 2027
Confezione: 14 buste da 7.500 mg
Il motivo del richiamo è il rinvenimento di un corpo estraneo all'interno di una bustina monodose.
Nell'avviso non viene precisata la natura del corpo estraneo. Il richiamo è stato disposto in via precauzionale e chi possiede una confezione appartenente al lotto G5L214 è invitato a interromperne l'utilizzo e a restituirla al punto vendita.
Prodotti richiamati: cosa controllare subito in casa
Chi ha acquistato recentemente hamburger di Marchigiana, filetti di pesce spada sott'olio o Kalanit Forte non deve basarsi esclusivamente sul nome commerciale.
Per capire se il prodotto presente in casa è effettivamente coinvolto nel richiamo, bisogna confrontare le informazioni riportate sulla confezione con quelle dell'avviso.
In particolare, occorre verificare:
denominazione esatta del prodotto;marchio;numero del lotto;peso o formato della confezione;data di scadenza o termine minimo di conservazione.
Se tutti i dati coincidono con quelli del prodotto richiamato, è opportuno seguire le istruzioni indicate nell'avviso e non consumare o utilizzare il prodotto interessato.
La distinzione è importante anche per evitare inutili allarmismi: un richiamo può riguardare un singolo lotto e non significa automaticamente che tutti i prodotti dello stesso marchio siano coinvolti.
Per verificare gli aggiornamenti è possibile consultare direttamente la sezione dedicata agli avvisi e richiami di prodotti alimentari del Ministero della Salute, dove vengono pubblicate le segnalazioni con la relativa documentazione ufficiale.