Rientro sereno dopo il lockdown? Porta il tuo pet, oggi è la Giornata Mondiale del cane in ufficio

Oggi, venerdì 26 giugno, è la Giornata Mondiale del cane in ufficio, un’iniziativa promossa nel 1996 da un’associazione britannica che negli anni si è diffusa in numerose aziende. Un pet sotto la scrivania, infatti, rende l’atmosfera più rilassata, favorisce il benessere, riduce lo stress e stimola la creatività.
Gaia Cortese 26 giugno 2020

Durante il lockdown molti di noi hanno lavorato in compagnia del proprio pet. Lo smart working ha permesso di condividere gli spazi di casa con il nostro cane o il nostro gatto, in una serena convivenza h24.

Loro, forse, in alcuni momenti avrebbero volentieri cacciato di casa tutti i membri della famiglia, dai genitori alle prese con continue mail e video chiamate con i colleghi ai figli costretti alla didattica a distanza. Noi, invece, abbiamo pienamente goduto della loro compagnia, tra una passeggiata all’aperto in pausa pranzo e un paio di carezze per distrarci tra una mail e l’altra.

Ora, che molti di noi, sono stati richiamati a tornare alla propria postazione in ufficio, il distacco non sarà facile. Ecco perché vale la pena ricordare che un animale di compagnia in ufficio porta con sé moltissimi benefici, sia al proprietario che ai colleghi. Un cane che scodinzola tra le scrivanie rende l'atmosfera più rilassata e favorisce il benessere, riduce lo stress e stimola la creatività, aumenta la produttività e l'interazione tra i colleghi.

Non a caso esiste una Giornata Mondiale del cane in ufficio che viene celebrata l’ultimo venerdì del mese di giugno e che quest’anno cade proprio oggi, venerdì 26 giugno. La giornata è stata istituita nel 1996 nel Regno Unito grazie all’operato dall’associazione Pet sitters International, con il nome Take Your Dog to Work Day, e negli anni si è sempre più diffusa coinvolgendo numerose realtà lavorative. Tra le aziende che si sono dimostrate negli ultimi anni sempre più pet friendly possono essere citate Amazon, Purina, Google, Unicredit e Nintendo Italia.

Not just man’s best friend… #takeyourdogtoworkday

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Per ridurre lo stress dal recente lockdown, anche l’Università di Verona ha voluto fare sua l’iniziativa e invitare i suoi dipendenti ad avere accanto a sé il proprio animale di compagnia durante l'orario di lavoro.

"Avere accanto il proprio amico animale sembra che migliori notevolmente la performance lavorativa perché rende l'atmosfera più rilassata, stimola la creatività e agevola l'interazione tra i colleghi – ha affermato il Rettore Pier Francesco Nocini -. Avendo molto a cuore il benessere dei dipendenti del nostro ateneo, abbiamo ritenuto di portare avanti e accelerare questa iniziativa, anche per cercare di rendere più agevole il rientro post lockdown per quanti si trovano a gestire un distacco brusco con il proprio pet".