Riscaldamento globale: ecco quali sono i danni del climate change sulla mente umana

L’aumento della temperatura della terra non è solo causa di gravissimi problemi ambientali. Secondo una recentissima ricerca condotta dal MIT, Massachusetts, l’aumento dei gradi celsius favorisce nell’essere umano l’insorgenza di disturbi mentali.
Sara Del Dot 3 Novembre 2018

Depressione, ansia, insonnia, paura. Problemi di tutti e di tutti i giorni, dirai. Ma questa volta, la causa non sono i ritmi di vita frenetici imposti dalla società contemporanea, bensì qualcosa di molto più subdolo e molto meno controllabile. Sto parlando dei cambiamenti climatici e, nello specifico, del riscaldamento globale. A evidenziare questa correlazione è uno studio del MIT (Massachusetts Institute of Technology) condotto su larga scala e pubblicato l’8 ottobre 2018 su PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America). Nel corso di questo studio, durato complessivamente 10 anni, dal 2002 al 2012, sono state analizzate le condizioni psicologiche e psichiche di oltre due milioni di cittadini americani, incrociando i dati sulla loro salute con dettagliate informazioni meteorologiche delle loro zone di residenza.

I risultati sono sconcertanti: pare infatti che l’aumento di 1 grado Celsius nell’arco di cinque anni abbia fatto crescere l’incidenza delle patologie psicologiche di media entità del 2%, e il passaggio da temperature mensili da una media di 25-30 gradi fino a temperature sopra i 30, aumenti la probabilità di malattie mentali dello 0,5%. Le patologie più comuni rilevate sono depressione, insonnia, paura, malesseri psichici generalizzati che peggiorano in presenza di situazioni climatiche di pioggia ad alte temperature. Proprio a questo proposito, lo studio ha rilevato che durante il passaggio dell’uragano Katrina il rischio di contrarre patologie o disagi mentali ha subito un aumento del 4%.

Tutti questi dati messi insieme non lasciano molto spazio a dubbi. È evidente che i danni provocati dal riscaldamento globale non coinvolgono soltanto l’ecosistema, ma anche la nostra salute, fisica e mentale. Forse davvero abbiamo bisogno di impazzire per renderci conto della gravità del problema e iniziare ad agire sul serio.