Risparmio energetico: l’Ue approva misure per migliorare l’efficienza e la riparabilità degli elettrodomestici

La commissione Europea ha dato il via libera al pacchetto Ecodesign, ossia a dieci regolamenti che hanno l’obiettivo di garantire, in un’ottica di economia circolare, una maggiore efficienza energetica e una maggiore durata di utilizzo di numerose apparecchiature elettroniche, tra cui frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie.
Federico Turrisi 4 ottobre 2019

La lavatrice o il frigorifero si rompono dopo pochi anni averli comprati nuovi di zecca? Adesso scende in campo direttamente l'Unione Europea per cercare di scongiurare uno scenario del genere. Sostenibilità ed economia circolare sono i due valori che hanno portato la Commissione Europea ad approvare il cosiddetto pacchetto Ecodesign, ossia 10 regolamenti di esecuzione (due sono completamente nuovi, gli altri otto sono aggiornamenti di misure già esistenti) validi per altrettante apparecchiature elettroniche: frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, display elettronici (inclusi i televisori), motori elettrici, trasformatori di potenza, alimentatori esterni, impianti di illuminazione, frigoriferi con funzioni di vendita (per esempio i distributori automatici di bevande fredde) e attrezzature per saldatura.

Le nuove norme, stima l'Ue, faranno risparmiare una media di 150 euro all’anno in bolletta

Con le nuove regole vengono fissati degli standard più elevati in fatto di risparmio energetico, riducendo così l'impronta di carbonio dei paesi membri dell'Ue, visto che un'importante percentuale della produzione di energia elettrica deriva ancora dai combustibili fossili. In una nota della Commissione Europea si sottolinea che il nuovo pacchetto Ecodesign permetterà di ridurre i consumi di energia  di 167 TWh all’anno entro il 2030 (l'equivalente di quanto consuma annualmente l'intera Danimarca), di evitare l'emissione di oltre 46 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti e di far risparmiare alle famiglie una media di 150 euro all’anno in bolletta.

La vera novità sta soprattutto nell'introduzione di nuovi criteri per la progettazione ecocompatibile dei prodotti, che dovranno avere dei precisi requisiti di riparabilità e riciclabilità. Lo scopo è quello di allungare la loro vita, facilitando manutenzione e riutilizzo. Il testo dei dieci regolamenti, che entreranno in vigore entro 20 giorni, sarà a breve consultabile sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.