Rondini, balestrucci e rondoni rischiano di perdere i loro nidi: “Proteggiamoli”

Le rondini sono quei volatili che noti nel cielo con l’arrivo della primavera. Molti uccellini rischiano di non trovare più i loro nidi: l’allarme è stato lanciato dalla Lega Italiana Protezione Uccelli di Rende.
Alessandro Artuso 23 marzo 2020

La primavera è ormai arrivata e le belle giornate si ammirano dalla finestra o dal balcone perché il periodo di emergenza da Coronavirus impone di evitare, se non per casi comprovati, di uscire da casa. Ma c'è una novità che è bene conoscere e riguarda alcuni animali che in questo periodo iniziano a svolazzare nei nostri cieli: stiamo parlando delle rondini. La Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU) di Rende, in provincia di Cosenza, ha tracciato un bilancio sulle rondini e sul loro essere degli animali abitudinari.

I rischi

Purtroppo, però, c'è da segnalare che alcuni animali, con l'arrivo in anticipo della primavera, rischiano di non trovare più il nido costruito nella stagione precedente. La stessa situazione riguarda anche altri uccelli migratori come balestrucci e rondoni. L'inquinamento ambientale e i cambiamenti nel mondo hanno reso ancora più difficile la vita delle rondini, senza dimenticare che molti nidi vengono abbattuti per motivi di tipo estetico da parte dei proprietari delle abitazioni: tutto questo provoca, purtroppo, la distruzione delle uova.

La Lipu ha spiegato alcuni problemi legati alle condizioni di vita delle rondini: "Purtroppo queste utilissime specie sono in netto declino, indice di un ambiente che sta cambiando velocemente. In diverse circostanze, singoli nidi o intere colonie vengono distrutti in seguito a ristrutturazioni dei sottotetti e rifacimenti delle facciate di case e palazzi, purtroppo anche durante il periodo di nidificazione".