Rossella Brescia, la carriera tra Maria De Filippi e Pippo Baudo: “Maria mi ha lasciata andare”
Rossella Brescia racconta la sua carriera, il rapporto con Pippo Baudo e Maria De Filippi, gli errori professionali e il dolore per la malattia del padre.
Rossella Brescia, la carriera tra Maria De Filippi e Pippo Baudo: “Maria mi ha lasciata andare”
Rossella Brescia ripercorre la sua lunga carriera tra televisione, teatro e cinema, ricordando le persone che hanno segnato il suo percorso professionale. La showgirl, intervistata da Specchio, l’inserto de La Stampa, ha raccontato il ruolo fondamentale avuto da Pippo Baudo, che per primo ha creduto in lei, e da Maria De Filippi, che l’ha accompagnata nella crescita artistica.
“Devo dire grazie a Pippo Baudo che mi ha scoperta per prima”, ha raccontato Brescia, aggiungendo parole di grande riconoscenza per Maria De Filippi: “Mi ha saputa crescere come una figlia e poi ha fatto quello che solo un bravo genitore osa: mi ha lasciata andare”.
Il rapporto con la conduttrice di Amici è stato particolarmente importante per Rossella Brescia, che l’ha definita una vera guida: “È stata più che un’amica: è la mia madre artistica”.
L’addio alla scuola di Amici non fu semplice. Maria De Filippi, secondo il racconto della showgirl, era dispiaciuta dalla sua scelta, ma allo stesso tempo ha sostenuto il suo percorso e la sua volontà di cambiare strada.
Rossella Brescia e gli errori nella carriera
Guardando al passato, Rossella Brescia ammette di aver commesso anche alcuni errori professionali, come capita a tutti.
Tra le decisioni che ancora ricorda c’è il rifiuto del film “Malena” di Giuseppe Tornatore, una scelta di cui ha parlato più volte negli anni.
La showgirl ha raccontato anche di aver accettato alcuni progetti televisivi che, con il senno di poi, avrebbe preferito evitare. Tra questi cita “Uman – Take Control!”, un reality che considera interessante ma lontano dal suo modo di essere.
“Quando decido qualcosa, non mi ferma più nessuno”, ha spiegato, collegando questa caratteristica al carattere del padre.
Il dolore per la malattia del padre
Uno dei momenti più difficili della vita di Rossella Brescia è stato affrontare la malattia del padre, colpito dall’Alzheimer.
La showgirl ha raccontato il dolore vissuto nel vedere cambiare una persona amata: “È una malattia che ti toglie la dignità”.
Il padre, descritto come un uomo discreto e indipendente, si è trovato ad avere bisogno dell’aiuto della famiglia. Per Brescia è stato un periodo molto doloroso:
“La stanchezza è secondaria: quando vuoi bene a una persona il mal di schiena non lo senti nemmeno più. A scorticarti è la sofferenza di vedere spegnersi la persona che ami”.
Secondo la showgirl, il peso maggiore è stato assistere al progressivo cambiamento del padre: “Restava sempre meno di lui: l’ho perso molto prima di quando è effettivamente morto”.
L’appello sui caregiver e l’importanza del sostegno alle famiglie
Parlando della sua esperienza personale, Rossella Brescia ha sottolineato la necessità di maggiore attenzione verso chi assiste familiari malati.
Secondo la showgirl, i caregiver hanno bisogno di sostegno concreto, dagli aiuti pratici fino al supporto psicologico.
Anche la madre, dopo anni accanto al marito, ha dovuto riconoscere la necessità di ricevere aiuto.
Rossella Brescia e la vita da single: “La solitudine può essere un’alleata”
La showgirl ha parlato anche della sua vita privata e del desiderio di trovare un amore importante.
Riferendosi alla storia d’amore dei suoi genitori, durata circa sessant’anni, ha raccontato di aver sempre sperato di vivere un legame simile: “Sono rimasta bloccata agli anni ’90”.
Dopo essere tornata single, inizialmente la solitudine l’ha spaventata, ma con il tempo ha imparato ad apprezzarne anche gli aspetti positivi.
“Può essere un’alleata perché ti permette di riflettere su te stessa, di prenderti i tuoi spazi e tempi, nel bene e nel male”, ha concluso Rossella Brescia.