Sai qual è la temperatura ideale in freezer per la conservazione (e per la sostenibilità)?

A quanti gradi imposti il freezer di casa? In questo articolo troverai le indicazioni per trovare la temperatura ideale, per conservare al meglio i cibi e non fare troppo male al pianeta.
Sara Polotti 22 Novembre 2021

Il freezer di casa già di per sé è un alleato del pianeta: certo, consuma energia, ma permette di evitare tanti sprechi, conservando cibi che altrimenti butteresti via perché in frigorifero andrebbero a male. Oltre a questo, tuttavia, è bene impostare la giusta temperatura: solo così si sfrutterà al meglio il potere di conservazione del freezer evitando di sprecare più del necessario.

Ecco dunque un'indicazione sulla temperatura ideale a cui impostare il freezer di casa.

I vecchi e i nuovi congelatori

La temperatura del freezer un tempo era molto più alta, rispetto ad oggi. I vecchi freezer erano impostati a circa -10 gradi centigradi, ritenendo quella temperatura (già molto bassa) sufficiente per la congelazione e conservazione a lungo termine dei cibi freschi. Via via, quindi, si è capito che non bastava e con il tempo si è ulteriormente abbassata. Negli anni Trenta, ad esempio, era a circa -17 gradi.

La temperatura indicata dai produttori

Oggi i produttori di frigoriferi e congelatori impostano la temperatura del freezer a -18 gradi (alcuni arrivano a -19). La si ritiene la temperatura standard del congelamento e della conservazione, tanto che anche sulle confezioni dei cibi surgelati si raccomanda di tenerli ad un minimo di 18 gradi centigradi.

Di solito, quindi, i freezer che abbiamo in casa sono già impostati a -18 o -19 gradi centigradi e non c'è bisogno di girare nessuna rotella.

Per risparmiare energia, quindi, semplicemente è consigliato scegliere un frigorifero con freezer integrato o un congelatore singolo che siano in classe energetica alta: più moderni sono, meno consumano.

Perché la temperatura è così bassa?

Se ti stai chiedendo perché si arrivi addirittura a -18 gradi, quando l'acqua congela intorno allo zero, qui la risposta: più la temperatura scende sotto lo zero, meno i microrganismi sopravvivono e proliferano. Non bastano quindi i classici zero gradi: serve scendere ancora un po' per assicurare la sicurezza alimentare. Non a caso, gli abbattitori dei ristoranti arrivano anche a -40 (in pochissimo tempo).