Salvata la verdesca spiaggiata dopo aver partorito 9 cuccioli in Sicilia: il WWF li ha trovati in fin di vita

Sulla spiaggia di Sciacca, un esemplare di verdesca – squalo di oltre 2 metri – stava per perdere la vita dopo aver messo al mondo i suoi nove piccoli. Quattro volontarie del WWF, insieme alla Guardia Costiera, li hanno trovati sul bagnasciuga e riportati al largo, mettendoli in salvo.
Martina Alfieri 27 Gennaio 2022

Si trovava spiaggiata e abbandonata sul bagnasciuga, ormai priva di forze, quando è stata avvistata da quattro volontarie del WWF che camminavano sulla spiaggia di San Giorgio, a Sciacca. L’esemplare di verdesca – anche chiamata squalo azzurro – era in fin di vita dopo avere partorito 9 piccoli. Le donne hanno subito avvertito la Guardia Costiera, che è intervenuta per salvare gli squali.

La verdesca (Prionacea glauca) è uno squalo agile e snello, che può arrivare fino a 3 metri di lunghezza. Un esemplare femmina, come quello trovato a Sciacca, può pesare anche 200kg.

La madre, forse disorientata, si era spinta quasi fino alla spiaggia per mettere al mondo i suoi piccoli; quando le volontarie l’hanno trovata ieri sul loro cammino, boccheggiava sulla battigia priva di forze. Dopo la segnalazione, l’equipaggio della Guardia Costiera di Sciacca, per intervenire con rapidità, è entrato in mare con indosso i vestiti e ha trascinato nell’acqua bassa e calma la madre con i piccoli al traino, permettendo alla famiglia di squali di prendere il largo e salvarsi.

Una delle volontaria del WWF, Sabah Benziadi, artista algerina e testimonial 2021 per la Campagna Mare del WWF Sicilia Area Mediterranea, aveva svolto un’azione di sensibilizzazione proprio in quel litorale. Insieme a lei c’erano anche le volontarie Marise La Barbera, Doris Ackermann e Palmina Maggio.

L’evento di oggi pomeriggio è straordinario sotto tanti aspetti, sia per la singolarità del “parto” avvenuto a pochi metri dalla battigia sia per l’epilogo positivo della vicenda. Si tratta di una giovane femmina di blue shark o verdesca che verosimilmente nell’imminenza del “parto” si è disorientata, avvicinandosi alla costa fino a spiaggiarsiha dichiarato Domenico Macaluso, responsabile scientifico settore mare per il WWF Sicilia Area Mediterranea -. Vorremmo sperare che l’episodio di spiaggiamento di oggi pomeriggio non sia legato agli effetti del cambiamento climatico, che stanno stravolgendo anche l’ecosistema dello stretto di Sicilia”.

Questo lieto fine è una dimostrazione dell’importanza delle attività di sensibilizzazione verso il rispetto dell’ecosistema marino: senza l’intervento tempestivo delle volontarie del WWF e della Guardia Costiera gli squali ritrovati sulla spiaggia di Sciacca non sarebbero sopravvissuti.