Sansevieria: come curare e tenere nel modo migliore la pianta che pulisce l’aria di casa

Esistono diverse varietà di Sansevieria (o Sanseveria) ma i motivi per cui le persone scelgono di farla crescere a casa sono molto spesso gli stessi: purifica l’aria, presenta dimensioni medio-piccole e ha bisogno di poche attenzioni. Ecco quindi i consigli più importanti per coltivare e curare al meglio questa pianta, che migliorerà la qualità della tua vita domestica producendo ossigeno 24 ore su 24.
Sara Del Dot 16 Dicembre 2020

Sansevieria o sanseveria? È questo, molto spesso, il primo dubbio di chi si riferisce a quella splendida pianta sempreverde in grado di ripulire l'aria e, proprio per questo, molto in voga tra coloro che desiderano un po' di verde in casa propria.

Per quanto riguarda il nome, sappi che entrambi i termini sono conosciuti e utilizzati, anche se Sansevieria sarebbe quello più corretto: in particolare, indica un genere di piante che fa parte della famiglia delle Asparagaceae e del quale, come immaginerai, esistono diverse specie, originarie dell'Asia e dell'Africa sud-occidentale.

Tra quelle più diffuse ci sono la Sansevieria trifasciata e la Sansevieria cylindrica, ma nonostante le differenze troverai comunque delle caratteristiche in comune nelle piante appartenenti a questo genere: producono infatti ossigeno 24 ore al giorno e possiedono dimensioni medio-piccole, altro motivo per cui sono ideali per crescere in un appartamento.

Per quanto riguarda l'aspetto, questa pianta si distingue più per le foglie, che sono allungate e possono presentare bordi o sfumature colorate, che per i fiori, che compaiono da marzo a luglio. La crescente popolarità della Sansevieria è legata anche al fatto che necessita di poche attenzioni, ma è essenziale imparare a curarla nel modo giusto, ad esempio evitando di posizionarla in luoghi con una temperatura inferiore ai 15 gradi.

Vediamo allora tutti i segreti per coltivare questa pianta grassa da appartamento, che oltre ad abbellire la tua casa sarà in grado di contrastare l'inquinamento dell'aria.

Coltivazione e cura della Sansevieria

Tipi di Sansevieria

Potrai facilmente acquistare una Sansevieria in qualche vivaio o nei negozi di piante, facendoti consigliare la specie più adatta al luogo in cui la posizionerai o, più semplicemente, quella che ti piace di più.

Ad esempio, potresti preferire l'aspetto della Sansevieria trifasciata, con le sue foglie strette e allungate che alternano il verde scuro a sfumature più chiare, con i bordi di colore giallo nel caso della Sansevieria trifasciata laurentii (chiamata anche lingua di suocera), una delle più popolari in appartamento e uffici.

È molto particolare anche la Sansevieria cylindrica, che presenta delle foglie lunghe e dalla caratteristica forma tubolare che si ergono verso l'alto. Si tratta di una specie proveniente dal Kenia, che durante l'estate produrrà anche dei piccoli fiori rosa e che, come comprensibile, si trova a suo agio in ambienti caldi.

Un’immagine che mostra la caratteristica forma tubolare delle foglie della Sansevieria cylindrica.

Se lo spazio a disposizione è poco, probabilmente sarai incuriosito dalle Sansevieria hahnii o golden hahnii, due varietà particolari di trifasciata con delle foglie disposte a rosetta. Entrambe hanno bisogno di abbondante luce, specialmente per ottenerne la fioritura, e la seconda delle due si distingue per delle sfumature d'oro e per le foglie che raggiungono al massimo i 20 centimetri, trattandosi di una specie nana.

La scelta, in ogni caso, sarà davvero ampia: ti ho descritto finora le più quotate e particolari, ma potresti imbatterti anche nella Sansevieria grandis, che proviene dalla Somalia e ha foglie ovali non molto lunghe ma larghe fino a 15 centimetri, o nella Sansevieria liberica, il cui fogliame presenta bande bianche con i bordi rossi. Non manca nemmeno una specie più grande delle altre, ovvero la Sansevieria Zelanyca, in grado di superare anche il metro di altezza.

Come coltivarla e curarla

Avere in casa una pianta in grado di ripulire l’aria che respiri è un gran valore per migliorare la qualità della tua vita domestica. Questo vale in modo particolare per la Sansevieria, addirittura inserita dalla NASA nella lista delle migliori piante purificatrici, una funzione svolta assorbendo le sostanze inquinanti e rilasciando allo stesso tempo ossigeno.

Ma come tenerla nel modo migliore, quindi? Innanzitutto, tieni presente che appena la acquisti dovrai spostarla in un vaso più grande e che, come ti ho anticipato, parliamo di una pianta che ha bisogno di molta luce e fatica a sopravvivere sotto i 3°C, resistendo invece piuttosto bene ad alte temperature.

Terreno

La Sansevieria è una pianta in grado di adattarsi facilmente, ti sarà sufficiente collocare uno strato di argilla oppure dei pezzi di coccio sul fondo del vaso, mischiandoli a un terriccio universale. Questo favorirà il drenaggio ed eviterà i ristagni che possono danneggiare la pianta. In più, puoi provvedere ad aggiungere del concime liquido quando noti che il terriccio è particolarmente secco.

Per quanto riguarda il rinvaso, andrà effettuato in primavera ogni due anni, anche in questo caso aggiungendo del concime e scegliendo un nuovo vaso leggermente più ampio.

Esposizione

Ti ho parlato fin da subito dell'importanza di posizionare questa pianta nel luogo più adatto. La Sansevieria, infatti, ama ricevere molta luce e temperature non rigide, ma non deve essere illuminata direttamente. Di conseguenza, in inverno sarà importante farla crescere all'interno della casa per evitare l'esposizione a un clima eccessivamente freddo, mentre il problema non si porrà per le altre stagioni, nelle quali la pianta potrà svilupparsi ottimamente a una temperatura compresa tra 18°C e 27°C, facendo attenzione a ripararla da possibili correnti d'aria.

Annaffiatura

Proprio come le altre piante grasse, la Sansevieria va innaffiata soltanto quando ti accorgi che il suo terriccio è secco, quindi a intervalli di più settimane, fino ad arrivare a irrigarla una volta al mese durante l'inverno. Fai particolarmente attenzione a questo aspetto, perché troppa acqua potrebbe causa ristagni e fare marcire il rizoma. Ricordati inoltre che questa pianta non ama le vaporizzazioni sulle foglie.

Una foto dei fiori di una Sansevieria trifasciata laurentii.

Fioritura

Per quanti sforzi tu faccia, tieni presente che far fiorire una Sansevieria in appartamento non è affatto un'impresa facile. Se hai successo, accadrà generalmente durante l'estate, ma non ti aspettare uno spettacolo eccessivo: i fiori di questa pianta sono piuttosto piccoli, li noterai però per i colori, che possono cambiare a seconda della specie, e per il profumo emanato da alcuni.

Potatura

Sotto questo punto di vista potrai dormire sonni tranquilli: per la Sansevieria, infatti, la potatura non è necessaria. Semplicemente, dovrai fare attenzione a rimuovere le foglie secche o eventuali parti malate, per evitare che anche il resto della pianta venga infettata, rischio non così comune data la sua resistenza.

(Modificato da Alessandro Bai il 16-12-20)