Scarsità di acqua in alcune regioni: le associazioni lanciano l’allarme siccità

Le piogge degli ultimi tempi hanno sicuramente migliorato la situazione, ma in diverse zone d’Italia i numeri non sono così incoraggianti.
Alessandro Artuso 4 maggio 2020

La situazione dell'acqua in Italia non è delle migliori visto che le riserve idriche non incrementano le loro scorte. Diversi luoghi, infatti, sono a serio rischio siccità: l'arrivo dell'estate potrebbe peggiorare la situazione. La notizia è stata diffusa dall'Anbi (Associazione Nazionale Bonifiche Irrigazioni Miglioramenti Fondiari) che ha spiegato i dati dell'attuale momento di carenza idrica in Italia.

Le recenti piogge hanno sicuramente migliorato, ma non di certo hanno risolto tutti i problemi: non è nemmeno sufficiente lo scioglimento della neve in primavera sulle Alpi. Il rischio è dietro l'angolo e punta dritto verso l'estate che mai come ora è sotto la lente d'ingrandimento.

Qualche numero

I laghi del Nord

Lo scioglimento delle nevi ha sicuramente favorito i grandi laghi come il Maggiore (+55%) e il lago di Como (+36,5%): migliorano le condizioni anche di quello d'Iseo (+66,4% della capacità) e 82,9% di riempimento per il lago di Garda. L'Anbi ha comunque specificato che si resta sotto la media stagionale, ma il dato è in aumento e questa non può che essere una notizia positiva.

A commentare i dati è stato Massimo Gargano, direttore generale dell'Anbi, che ha fatto il punto della situazione: "È una ricchezza però che, in assenza di bacini di stoccaggio, defluirà rapidamente verso il mare. Sono risorse che rischiamo di rimpiangere di fronte a mesi che si preannunciano idricamente complicati".

La situazione al Sud

La situazione non è delle migliori anche nel Meridione dove in Puglia e Basilicata mancano rispettivamente 109 e 88 milioni di metri cubi di acqua negli invasi (serbatoi naturali o artificiali). Non se la passa meglio la Calabria, ma neanche la Sicilia (62 milioni di metri cubi in meno). Un dato confortante arriva invece dalla Sardegna e dall'Italia Centrale che confermano l'accumulo idrico dei bacini.