Scarti alimentari: ecco come trasformali in concime

Dalle bucce di banana ai fondi del caffè, passando dalle bustine del tè o dai gusci delle uova. Sono solo alcuni degli scarti alimentari che possono diventare dei buoni fertilizzanti naturali da interrare nei tuoi vasi o nel tuo orto.

25 Agosto 2019
15:00
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Scarti alimentari: ecco come trasformali in concime
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Che cosa fai della buccia di banana dopo che te la sei mangiata, o dei fondi del caffé dopo che ti sei bevuto la tua tazzina dopo pranzo, o ancora dei gusci d'uovo dopo che ti sei preparato una frittata? Prima di buttarli nel bidone dell'umido puoi considerare anche l'opzione di trasformali in concime.

Devi sapere infatti che questi scarti alimentari, insieme ad altri come le bustine del tè o il lievito di birra scaduto, sono dei buoni fertilizzanti per i terreni in cui crescono le tue piante grazie alla presenza di micronutrienti. Un ottimo esempio di economia circolare fatta in casa.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.