Se non hai il pollice verde, queste sono le piante che fanno per te: impossibile ucciderle!

Il tuo pollice più che verde è nero? Allora questo articolo fa per te: ti consigliamo le piante più resistenti per rendere la tua casa verde ed ecologica senza rischiare di uccidere una pianta a settimana. E no, non esistono solo le piante grasse e le succulente!
Sara Polotti 14 Novembre 2021

Avere una casa o un appartamento pieno di piante è bellissimo: non è solo piacevole da vedere (le piante arredano moltissimo anche quando le stanze sono spoglie!), ma è anche una buona idea per quanto riguarda l'inquinamento domestico, dal momento che purificano l'aria. Se vuoi circondarti di verde, quindi, hai fatto una buona scelta.

E non preoccuparti del pollice verde: ci sono moltissime piante d'appartamento che sono semplicissime da coltivare. Potrai prendertene cura in maniera veloce, efficace e senza pensieri, perché – essenzialmente – sopravvivono con poco.

Ecco una selezione di piante semplici da coltivare, resistenti, belle ed efficienti, per rendere la tua casa green, ecologica, stilosa e sostenibile (con pochissimo impegno!).

Il ficus robusta

Si parla sempre del ficus come di una pianta semplice da mantenere, ma devi scegliere quello giusto. Il Benjamin e il Lyrata non sono così facili da coltivare, mentre il Ficus Robusta è quello che fa per te. Si chiama anche albero della gomma, ha foglie tonde ciccione e molto verdi ed è molto resistente. Beve circa una volta a settimana e basterà tenerlo in un luogo soleggiato, e quindi vicino ad una finestra.

La lingua di suocera

La sansevieria (detta Lingua di suocera) è una pianta tra le più amate sia perché è bella da vedere (raggiunge altezze significative e arreda con la sua semplice presenza), sia perché combatte in maniera efficace l'inquinamento domestico. Non solo: è una pianta grassa e succulenta (anche se non si direbbe!) e vuole quindi pochissima acqua. Puoi quindi dimenticartene e darle da bere ogni circa venti giorni (in inverno).

Le piante grasse

Non è un caso se le piante grasse siano ritenute quelle più adatte a chi non possiede il pollice verde: bevono pochissimo e hanno bisogno di poca cura. Dai loro da bere una volta ogni 20-30 giorni e sarai a posto!

L'aloe

Anche l'aloe vera (ideale per combattere l'inquinamento interno) è succulenta e vuole poca acqua. Lo vedrai subito: se l'annaffi troppo, le foglie cominceranno a soffrire. Anche in questo caso, quindi, luce e poca acqua basteranno per farla sopravvivere.

La peperomia

Ha foglie tonde e verdi molto succose e, come avrai capito, questo è un segno: significa che la pianta vuole (tendenzialmente) poca acqua. Metti quindi la peperomia vicino ad una finestra o su un tavolo ben illuminato, e dalle da bere una volta ogni due settimane circa, senza affogarla. Sopravviverà senza grandi cure.

Il pothos

Si chiama anche "edera del diavolo" e come la più classica edera è infestante. Ecco perché è quasi impossibile da uccidere! Vuole poca acqua e poca luce (e quindi lo si può tenere anche in bagno, ad esempio).

L'aglaonema

Originaria dell'Estremo Oriente, questa pianta verde che troviamo anche con foglie rosse, bianche o rosa è davvero affascinante e, al contrario di tante altre piante, resiste anche se le dai troppo da bere (come accade qualche volta!).