Segui queste regole per dire addio al classico limone ammuffito in fondo al frigo!

Se non indicato espressamente, le informazioni riportate in questa pagina sono da intendersi come non riconosciute da uno studio medico-scientifico.
Sembra un argomento banale e futile, ma è davvero importante non sprecare! Perché quindi ritrovarsi a buttare sempre uno o due limoni di quelli che compri? Applica questi consigli di conservazione per evitare di gettare via i tuoi agrumi!
Sara Polotti 22 Ottobre 2022

Ammettilo: anche a te capita (più o meno spesso) di trovarti con quel limone ammuffito che non solo fa puzzare il frigorifero o la dispensa, ma che intacca tutti gli altri limoni conservati insieme a lui! È un classico della cucina.

Perché accade? Prima di tutto perché compriamo spesso più limoni di quanti in realtà ce ne servano, acquistando le retine già composte invece di selezionare solo uno o due limoni alla volta.

E poi perché effettivamente i limoni sono insidiosi: per giorni e giorni stanno lì, tranquilli e immaturi, per maturare tutto di colpo!

Segui dunque questi consigli e vedrai che il rischio di trovarti con il limone ammuffito si dimezzerà.

In frigo o fuori dal frigo?

La risposta è: fuori dal frigo. Già: anche se è normale credere che il freddo allunghi la conservazione (perché effettivamente così funziona), in realtà i limoni stanno bene anche fuori. Anzi: stanno proprio meglio se conservati in un luogo asciutto e temperato, fuori dal frigo. Il frigorifero, infatti, è comunque un luogo umido e il rischio muffa, soprattutto con i limoni, è dietro l'angolo.

Se i limoni non sono troppo maturi, quindi, tienili pure in una fruttiera o in dispensa. Se invece ti pare "avanti", conservalo comunque – osservandolo bene per evitare che vada a male! – nel cassetto inferiore del frigo, insieme alle verdure.

Dove tenere il limone tagliato?

Diverso è il discorso del limone tagliato a metà. Se vuoi conservare l'altra, dovrai tenerla per pochi giorni in frigorifero, ma coprendola bene con la pellicola o con i fogli cerati riutilizzabili (più sostenibili) per evitare che si secchi.

Un altro metodo prevede di tenere il limone – sempre in frigorifero – con la parte viva immersa in un filo di acqua. Anche in questo caso l'intento è quello di non fare seccare il limone, per averlo bello fresco anche il giorno successivo al taglio.

Conserva il succo

Altro accorgimento è aguzzare la vista: una volta al giorno, quando apri il frigo, butta un occhio ai limoni. Se ce n'è uno che ti sembra particolarmente giallo e maturo, non rischiare che vada a male. Usalo subito, oppure, se non ti serve, conservane solo il succo.

Spremilo con uno spremiagrumi, quindi distribuiscilo in uno stampo per cubetti di ghiaccio. In questa maniera potrai tenere il succo in freezer, scongelandolo all'occorrenza.