Siracusa, puledro messo in palio in una lotteria: immediata la denuncia da parte degli animalisti di Horse Angels

Mettere in palio un animale è vietato la legge. Tuttavia, in provincia di Siracusa, è accaduto due volte nel giro di pochi mesi, prima ad Acate, poi a Rosolini. Immediata la denuncia dell’associazione animalista Horse Angels.
Gaia Cortese 14 Settembre 2022

A Rosolini, in provincia di Siracusa, un puledro pezzato è diventato il primo premio in palio per una lotteria prevista tra qualche settimana.

A denunciare il fatto è l’associazione animalista Horse Angels, che pur riconoscendo che l’iniziativa possa essere stata generata da una buona intenzione, sottolinea che mettere in premio un animale in una lotteria è vietato dalla legge. A stabilirlo, infatti, non è solo un precedente della Sentenza del Consiglio di Stato n. 6317-04, che vieta di utilizzare qualsiasi animale vivo come “premio-vincita-omaggio", ma esiste anche una legge regionale di tutela animale (Ddl n.40 -100-159-177-191-326 del 12 luglio 2022) che sancisce le nuove norme per la tutela degli animali.

Per questo motivo Horse Angels, nella sua funzione di associazione nazionale accreditata presso il Ministero della salute, e che pertanto si interessa di tutela legale degli animali, ha già fatto un esposto ai Carabinieri, chiedendo che il primo premio, vale a dire il puledro pezzato, venga sostituito con altro premio materiale

“Quando si offre un cavallo in premio, non si ha minimamente idea di chi se lo porterà a casa. Quindi di fatto non si sa se il “fortunato” sarà in grado di scuderizzarlo e mantenerlo nel rispetto del suo benessere e delle norme previste –  ha spiegato Roberta Ravello, presidente di Horse Angels -. Siamo certi della super buona fede e dello slancio entusiastico degli organizzatori della lotteria. La nostra segnalazione alle autorità ha il valore di un deciso invito a rivedere l’elenco dei premi e allinearsi con quanto prevede la legge”.

Il caso di Rosolini non è l'unico caso in cui la tutela di un animale passa in secondo piano. Lo scorso maggio, sempre in provincia di Siracusa, ad Acate, un cavallo era stato messo in palio nella lotteria del santo patrono; tuttavia, non appena le autorità acatesi sono state sensibilizzate sulla gravità del fatto, gli organizzatori della lotteria non hanno potuto ignorare lo scalpore sollevato.