solstizio-estate-2021

Solstizio d’estate 2021: tutto ciò che devi sapere sull’evento astronomico che coincide con il giorno più lungo dell’anno

Quest’anno il solstizio d’estate cadrà il 21 giugno 2021, la data che tradizionalmente segna l’inizio dell’estate nell’emisfero boreale. Questo evento astronomico, che può verificarsi in alcuni anni anche il 20 giugno, coincide con il giorno più lungo dell’anno: prima di scoprirne la durata e l’orario esatto del tramonto, cerchiamo di capire il significato del termine solstizio, cosa succede esattamente al Sole e alla Terra, e quali sono le differenze rispetto a ciò che accade nell’emisfero australe.
Alessandro Bai 17 Giugno 2021

Esattamente alle 5.31 del 21 giugno 2021 si verificherà il solstizio d'estate, l'evento astronomico che dà il via al giorno più lungo dell'anno o, tradizionalmente ma non sempre in modo non ufficiale, la data che segna l'inizio dell'estate astronomica, che durerà fino al 22 settembre. In questa giornata, che veniva celebrata fin dall'antichità, accade che il Sole nell'emisfero boreale raggiunge il punto di massima altezza rispetto all'orizzonte, illuminando una parte del nostro pianeta per più ore rispetto a tutti gli altri giorni, prima di ricominciare a scendere: dal 22 giugno, infatti, le giornate riprenderanno ad accorciarsi gradualmente.

Tieni presente che tutto ciò che ti ho descritto avviene nelle regioni che si trovano a nord dell'equatore; nell'emisfero australe, infatti, il nostro solstizio d'estate coincide con l'inizio dell'inverno e con la notte più lunga dell'anno, dato che contrariamente a quanto accade da noi aumentano le ore di buio. Proviamo a capire cosa succede alla Terra e al Sole in questa giornata e qual è il significato di un termine che abbiamo ereditato dal latino e che anche tu avrai utilizzato almeno una volta.

Solstizio d'estate 2021

Secondo l'ora italiana il solstizio d'estate 2021 cadrà alle 5.31 di lunedì 21 giugno, un momento molto preciso che dipende da un evento astronomico specifico: l'inclinazione della Terra rispetto all'eclittica (pari a 23°27′), ovvero il piano dell'orbita seguita dal nostro pianeta durante il moto di rivoluzione, fa sì che il Sole, una volta raggiunta l'altezza massima sull'orizzonte, possa irradiare l'emisfero boreale con i suoi raggi per un maggior numero di ore, portando di conseguenza alla giornata più lunga dell'anno. Come segnalato da Unione Astrofili Italiani, nel solstizio d'estate il giorno dura ben 15 ore e 14 minuti, sorgendo alle 5.37 e con il tramonto previsto per le 20.51, con alcune piccole variazioni a seconda della città in cui ti trovi.

Nella notte in cui si verificherà il solstizio d'estate, avrai anche l'occasione di osservare delle stelle cadenti chiamate lambda Sagittaridi, uno sciame di meteore attivo fino al 20 luglio ma che regala più spettacolo proprio nelle notti intorno al picco, previsto tra il 19 e il 20 giugno. Sarà l'ennesima buona ragione, nel giro di poche settimane, di alzare gli occhi al cielo per godersi uno spettacolo astronomico, come già successo per la Superluna del 26 maggio e per l'eclissi solare del 10 giugno.

solstizio-estate-sole
In occasione del solstizio d’estate, il Sole raggiunge la massima altezza nell’emisfero boreale, prima di fermarsi e ricominciare a scendere.

Definizione e significato

Partendo dal significato del termine solstizio è più facile capire cosa succede esattamente, dal punto di vista astronomico, in questa giornata che viene tradizionalmente associata all'inizio dell'estate nell'emisfero boreale: l'espressione infatti deriva dalla parola latina solstitium, composta da "sol", riferito al Sole, e "sistere", che vuol dire fermarsi. Letteralmente, quindi, solstizio significa che il Sole smette di alzarsi rispetto all'equatore, proprio perché, come ti anticipavo, raggiunge l'altezza massima, dopo la quale comincerà a scendere: questo fenomeno è dovuto all'inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto all'eclittica, ovvero il piano dell'orbita percorsa dalla Terra intorno al Sole stesso durante il moto di rivoluzione.

Il solstizio avviene due volte all'anno e può essere d'estate o d'inverno, a giugno o a dicembre: in ogni caso, questo è il momento in cui la declinazione del Sole è massima o minima, proprio a seconda dell'angolo di inclinazione della Terra (sempre compreso tra 22°06′ e 24°30), che può rispettivamente rivolgere verso la stella l'emisfero settentrionale o meridionale. Sarà la "faccia" del nostro pianeta esposta al Sole con un angolo di inclinazione maggiore a ricevere raggi più intensi e, di conseguenza, ad attraversare il periodo più caldo dell'anno.

Per rendere le cose ancora più semplici, se nell'emisfero boreale, dove si trova anche l'Italia, la stagione estiva inizia il 21 giugno, nell'emisfero australe il solstizio d'estate si verifica invece tra il 21 o 22 dicembre, le stesse date che per noi coincidono con solstizio d'inverno, che dà il via alla stagione più fredda con il giorno più corto di tutto l'anno.

Il Sole dietro i megaliti di Stonehenge, uno dei siti più popolari nel quale trascorrere il solstizio d’estate.

La data del solstizio d'estate

Nel 2021 il solstizio d'estate coincide con il 21 giugno, che è anche il momento in cui comincia l'estate astronomica, ma devi sapere che la data di questo evento può cambiare e oscillare, appunto, tra il 20 e 21 giugno. Questo accade perché ogni anno il solstizio ritarda di 6 ore circa rispetto all'anno precedente, ma si riallinea ogni 4 anni in corrispondenza dell'anno bisestile, pensato proprio per evitare lo sfalsamento tra stagioni e calendario a lungo termine.

In altre parole, a seconda dell'anno il solstizio d'estate può verificarsi il 20 o il 21 giugno, il che significa che non sempre coincide precisamente con l'inizio dell'estate, tradizionalmente fissato sempre per il 21 giugno.

Già nell'antichità il solstizio d'estate era un appuntamento attesissimo e quasi venerato, dato che vari popoli si erano già accorti dei cambiamenti regolari che avvenivano durante l'anno, ad esempio la durata del giorno, legati proprio al percorso del Sole in cielo. Per chi viveva nell'emisfero boreale, poi, questo evento astronomico era considerato simbolicamente come un vero e proprio ritorno alla vita, dopo la fine dell'inverno, con le sue temperature fredde e i giorni più corti.

Proprio alla storia si lega il valore attribuito al sito di Stonehenge, in Inghilterra, dove ancora oggi migliaia di persone si ritrovano tra il 20 e il 21 giugno, per celebrare l'inizio dell'estate in un posto suggestivo e meraviglioso. Il motivo, però, non è solo questo: la struttura composta da tre monoliti disposti a formare una sorta di porta, chiamata Heel Stone, viene puntualmente attraversata dai raggi del Sole in occasione del solstizio d'estate, regalando una specie di messaggio che in passato permetteva di individuare il momento che segnava il passaggio alla stagione più calda. Non è un caso, infatti, che da tempo esiste il sospetto che Stonhenge servisse tra le altre cose proprio da osservatorio astronomico.