Spettacolo sull’Isola di Natale: milioni di granchi rossi ricoprono le strade durante la migrazione

Come ogni anno, con le prime piogge, ricomincia la stagione della migrazione per i granchi rossi. Per alcuni mesi, i crostacei invadono letteralmente l’Isola di Natale, nell’Oceano Indiano, per accoppiarsi e deporre le uova: si stima che quest’anno siano 50 milioni di esemplari, ritratti in alcune spettacolari immagini mentre affollano le strade dell’atollo australiano.
Martina Alfieri 23 Novembre 2021

Uno spettacolo unico e straordinario, a cui gli abitanti dell’Isola di Natale hanno il privilegio di assistere ogni anno: circa 50 milioni di granchi rossi hanno cominciato la loro migrazione, e ricoprono le strade del piccolo atollo dell’Oceano Indiano di dominio australiano.

I granchi rossi sono ormai considerati dalla popolazione come una preziosa presenza da tutelare e valorizzare. In particolare, a occuparsi di agevolare il traffico per le strade e consentire la riuscita della migrazione dei granchi c’è il Christmas Island National Park.

La migrazione di quest’anno è stata assolutamente epica”, ha raccontato Brendan Tiernan, del Parco nazionale, all’agenzia Reuters. “A volte la chiamiamo ‘l’isola del granchio rosso’; la comunità dell'isola riconosce quanto siano importanti i granchi rossi per il nostro ecosistema, per la nostra economia, e per il turismo".

Ma, come raccontano gli operatori del parco, la convivenza con i crostacei non è uguale per tutti. Mentre c’è chi è ancora spaventato all’idea di vivere per mesi circondato dal viavai di milioni di granchi rossi, c’è chi decide di diventare parte della folla: “Fondamentalmente, alcuni fanno un ‘angelo di granchio rosso', si sdraiano a terra e si lasciano coprire dai granchi rossi", continua Tiernan.

Dopo l’accoppiamento, i maschi del granchio rosso si rimettono in cammino per tornare al sicuro nella foresta. La femmine, invece, rimangono circa due settimane nelle tane scavate nella sabbia delle aree costiere, in attesa di deporre le uova: ogni femmina, può arrivare a rilasciarne nell’oceano addirittura 100mila. Non solo: pare che nei prossimi giorni, in alcune zone si potranno incontrare fino a 100 granchi per metro quadrato di spiaggia.